La religione ufologica Unarius e la pratica della canalizzazione

In questo articolo prenderemo in considerazione una religione ufologica molto importante denominata Unarius. Tuttavia, riteniamo opportuno prima di addentrarci nella trattazione, riportare alcuni elementi di carattere generale sulle religioni ufologiche e sui contattisti.

Le religioni ufologiche devono la loro origine ai messaggi ricevuti dai contattisti, persone che sostengono di avere incontrato gli alieni e di avere da loro ricevuto la missione di far conoscere agli esseri umani verità di carattere religioso di fondamentale importanza.

Gli elementi base che accomunano la maggioranza delle narrazioni dei contattisti, considerati i nuovi profeti dell’era spaziale, sono i seguenti: gli extraterrestri rivelano la loro presenza ai contattisti senza che costoro ne abbiano alcuna aspettativa; essi affermano che i primi sono esseri superiori, sul piano tecnologico-scientifico e spirituale, che desiderano aiutare l’umanità predicando un messaggio di pace e responsabilità. Inoltre, accade a volte che i contattisti siano spinti dalla ricezione di un messaggio telepatico a recarsi in un dato luogo dove avverrà l’incontro, e non è nemmeno raro che gli alieni affidino al contattista il compito di preparare la Terra al loro “sbarco”.

Gli storici delle religioni hanno messo in evidenza che esiste una somiglianza tra le storie narrate dai contattisti e le dottrine della Teosofia, dal momento che i “Fratelli dello Spazio” hanno le stesse caratteristiche dei “Maestri Cosmici” del sistema di credenza della Teosofia, con l’unica differenza che i secondi proverrebbero da altre dimensioni mentre i primi “semplicemente” da altri pianeti.

Non è molto difficile ascrivere i fondatori delle religioni ufologiche a categorie e tipologie sociologiche e fenomenologiche ben definite. Infatti i contattisti hanno molto in comune con altri tipi di profeti e la struttura del loro sistema di credenze è molto simile a ciò che possiamo trovare in molte religioni tradizionali. I fondatori delle religioni ufologiche possono essere inclusi nel contesto più ampio di un “pattern” profetico. Weber al riguardo distingue due tipi di profeti: il tipo dell’emissario e quello dell’esemplare. I fondatori delle nuove religioni ufologiche possono essere inquadrati senza riserve nel tipo dell’emissario poiché tale tipo di profeta ritiene di aver ricevuto un messaggio di grande importanza che deve comunicare agli uomini.

Vogliamo altresì evidenziare che i fondatori delle religioni ufologiche possono essere inquadrati anche in altri modelli religiosi. Ci sono ad esempio molte affermazioni e credenze dei contattisti in stretta relazione lo sciamanesimo: lo sciamano viaggia nella terra degli spiriti nella quale riceve poteri e conoscenze che riporta nel mondo degli uomini; analogamente, molti contattisti viaggiano nello spazio sino a mondi lontani e ritornano sulla terra con la missione di consegnare dei messaggi agli uomini e alle volte ricevono anche poteri particolari. Concludiamo questa introduzione al nostro articolo aggiungendo che alcuni storici delle religioni hanno notato somiglianze tra i contattisti e i medium dello spiritismo: pare che alcuni contattisti siano dotati di poteri cosiddetti medianici sviluppati/acquisiti spesso in seguito ad un incontro fisico con entità extraterrestri.

Come tutti i profeti, i fondatori delle religioni ufologiche sono convinti di essere degli individui predestinati, degli eletti scelti fin dalla nascita per svolgere una determinata missione di grandissima importanza. Proprio il fatto di ritenersi degli eletti produce spesso un cambio di personalità tendente a un notevole egocentrismo che a volte degenera in vere e proprie manie di grandezza. Detto ciò cominceremo il nostro discorso su Unarius.

Il gruppo Unarius (acronimo di Universal Articulate Interdimensional Understanding Science) è stato fondato nel 1954 dal medium di ambiente spiritista americano Ernest Norman e da sua moglie Ruth. I messaggi Unarius, raccolti in più di 60 volumi, proverrebbero da civiltà aliene di Marte, Venere e altri pianeti, da esseri umani illustri del passato e da entità di diverso tipo, attraverso la pratica del channeling.

Ernest Norman

Le presunte comunicazioni con lo spazio e con altre dimensioni esistenziali hanno determinato una forte esaltazione in Norman che si è definito la reincarnazione del Cristo sulla Terra. La missione dei coniugi Norman consisterebbe nel favorire il progresso della civiltà umana – secondo loro ormai parte di una confederazione intergalattica – nel guidare gli uomini verso il loro pieno sviluppo intellettuale e spirituale nonché sanarli fisicamente tramite particolari “irradiazioni” provenienti da esseri di mondi più progrediti. Ruth Norman affermò di essere riuscita a convertire al bene perfino Satana, che sarebbe il punto di contatto centrale dei rapporti della Terra con la suddetta confederazione intergalattica.

Unarius crede nella reincarnazione: i suoi fondatori e molti adepti vantano un numero impressionante di reincarnazioni precedenti. Norman sarebbe stato oltre che Gesù il faraone Amenhotep; Ruth Norman, oltre che l’arcangelo Uriel, sarebbe stata anche la madre del medesimo faraone e la Monna Lisa di Leonardo, personaggio quest’ultimo alla quale ella teneva molto.

L’organizzazione attira l’attenzione su di sé facendo circolare i suoi adepti sulle cosmic cars, automobili con rappresentazioni di UFO sulle fiancate e con una visibilissima navicella lampeggiante installata sul tetto: sul cofano anteriore e sul baule posteriore si siedono due coppie di adepti in costume che ricorda vagamente gli antichi egizi.

Nella dottrina di Unarius troviamo una forte tendenza al sincretismo religioso, elemento che accomuna molte religioni ufologiche e più in generale i culti nati in epoca contemporanea. In Unarius, ad esempio, si ritrovano reinterpretazioni in chiave ufologica di alcuni punti molto importanti della questione religiosa cristiana.

Molta importanza riveste la pratica della canalizzazione, praticata dai fondatori di Unarius nonché dagli adepti e dai leader di questa religione ufologica. Secondo Unarius le entità che si presentano nelle varie sessioni di canalizzazione possono essere ascritte ad almeno nove tipologie: Dio che si rivela come un essere in evoluzione impegnato ad integrare aspetti della sua personalità che all’inizio non era stato capace di riconoscere come tali (il cuore la volontà etc); Gesù di Nazareth identificato come personaggio storico reincarnatosi in diversi altri esseri umani; angeli largamente presenti nei messaggi ricevuti dagli adepti di Unarius (secondo la dottrina gli angeli esisterebbero in universo parallelo di “non forma”; fate, gnomi, elfi spiriti della natura invitati nel loro complesso con la parola sanscrita deva; maestri ascesi che si trovano anche al difuori dell’ambito del channelling in movimenti quali la teosofia; spiriti di defunti illustri o ignoti, appartenenti al remoto o recente passato – anche se la credenza nella reincarnazione complica spesso le cose perché una stessa entità può indossare a turno i panni di diversi personaggi nei quali si è incarnata nei diversi periodi storici; entità multi-personali costituite da frammenti di vecchie anime non più destinate a reincarnarsi; extraterrestri; inconscio collettivo con riferimento più o meno esplicito a Jung accanto al quale vanno menzionati concetti come quelli di memoria akashica e di sé più profondo; open channeling costituito più esplicitamente dalle influenze e dalle ispirazioni che provengono da entità multiformi che in genere non dichiarano la loro identità. La nozione di open channeling non è molto lontana dal concetto di ispirazione presente in molti universi religiosi.

Uno del leader di Unarius ha elaborato una interessante teoria per spiegare i fenomeni legati alla pratica della canalizzazione. Jon Klimo, un medium relativamente conosciuto negli Stati Uniti, ritiene che ogni individuo faccia parte dell’unico campo fisico universale dell’energia dell’Essere o, per meglio dire, dell’unica mente universale. Per dirla in altri termini, ognuno di noi sarebbe un episodio di individuazione temporanea che si concentra il nostro essere locale apparentemente separato cosicché noi tutti saremmo delle “sotto-personalità” all’interno dell’unica mente universale. Tali sotto-personalità sono convinte di possedere una identità separata dalla mente universale che le origina e le ospita. Secondo Klimo, nel channeling le sotto personalità comunicano le une con le altre dal momento che tutte fanno parte della stessa mente universale anche se nessuna sotto personalità si rende conto di come stanno le cose. Nessuno di noi sarebbe tanto lucido da comprendere che siamo ospitati dalla stessa mente unificatrice. Dal momento che all’interno della mente universale esistono diversi livelli e diverse dimensioni, è possibile entrare in contatto attraverso il channeling con sotto-personalità che fanno parte di differenti piani di realtà. A detta di Klimo, mediante la pratica sarebbe possibile acquisire la consapevolezza che tutti siamo parte della stessa mente universale, o per meglio dire, che siamo frammenti dello stesso essere universale. Klimo propone una nuova nozione aperta di personalità in cui il concetto tradizionale di persona viene reinterpretato e sostituito da quello di comunicazione fra parti all’ interno di un unico Tutto. Si tratta di una concezione del reale che presuppone una rivoluzione cognitiva in cui non si dipende più dalle percezioni legate al mondo fisico secondo gli schemi classici della conoscenza ma si può scegliere liberamente tra livelli essenzialmente infiniti di realtà che si presentano alla mente non solo tramite il modo tradizionale di percepire ma anche attraverso voci, ispirazioni, suggestioni del nostro e di altri mondi.

Klimo paragona la rivoluzione cognitiva della canalizzazione alla Riforma protestante e afferma che se Lutero proponeva il libero esame delle sacre scritture, la nuova riforma spirituale si spinge oltre fino a proporre il libero esame della stessa percezione che non ha più bisogno delle verifiche della logica e neppure dei riscontri obiettivi dell’esperienza. In altre parole, se Lutero ha liberato l’Occidente dalle autorità che pretendevano interpretare la Bibbia, il channeling libera gli uomini da tutte le autorità che pretendono di interpretare la realtà. Secondo Klimo non esiste nessuna natura e nessun essere individuale, ma solo livelli multipli ed infiniti di realtà. A detta dell’esponente di Unarius, tutti dovrebbero acquisire la consapevolezza di essere una sotto-personalità dell’unica mente universale. Klimo ritiene che la canalizzazione sia il mezzo migliore per acquistare tale consapevolezza e che in futuro un numero sempre maggiore di sotto-personalità sarà in grado di comprendere come stanno le cose.

Prof. Giovanni Pellegrino
Prof. Ermelinda Calabria