Ipotesi sulle motivazioni che spingono gli Ufo a visitare la Terra.

Se si ipotizza che il fenomeno UFO sia un evento di origine aliena, creato da una o più civiltà extraterresti, allora è necessario cercare di capire per quale motivo questo da moltissimo tempo si manifesta sul nostro pianeta.

In questo articolo pertanto analizzeremo lepossibili motivazioni che inducono tale fenomeno Ufo a manifestarsi attraverso diverse modalità.

Prima di occuparci di ciò vogliamo premettere che uno dei dati più sorprendenti della fenomenologia ufologica è rappresentato dall’ enorme numero di avvistamenti segnalati, numero estremamente elevato anche tenedo conto della presenza di segnalazioni erratedovute ad errori di valutazione, allucinazioni, inganni deliberati ad opera di mitomani o individui in cerca di pubblicità .

Non è sempliceipotizzare come mai il fenomeno UFO si interessi tanto ad un pianeta situato alla periferia della Via Lattea, dal momento che il numero dei pianeti esistenti nella sola nostra galassia è estremamente elevato.

Inoltre, dobbiamo mettere in evidenza che dovrebbero esistere numerose razze aliene nell’ Universo, dato che le testimonianze raccolte, hanno descritto molte tipologie di alieni, spessomolto diversi tra loro che devono ipoteticamente provenire da pianeti diversi.

Questo perché è evidente che se la vita fosse un fenomeno raro nell’ universo, i testimoni di incontri ravvicinati avrebbero dovuto incontrare una tipologia molto limitata di alieni e non il contrario.

Tuttavia, a nostro avviso l’elevato numero di UFO e di tipologiedi alieni molto diversi tra loro èspiegabileipotizzando che una parte di essi provenga danormalipianeti, mentre la restante partesarebbecostituita da “Cavalli di Troia” di origine parafasica.

Cercheremo ora di ipotizzare quali motivi possano spingere gli UFO di origine extraterrestre a visitare la Terra.

In primo luogo, gli alieni potrebbero venire sulla Terra poiché hanno bisogno di materie prime carenti sul loro pianeta, ma presenti in grande quantità sul nostro pianeta.

In secondo luogo essi potrebbero venire sulla Terra perché stanno conducendo esperimenti sugli esseri umani, (il ricercatore Charles Fort ipotizzava che la razza umana fosse di proprietà di “esseri superiori” e paragonata al nostro bestiame).

Non è facile dire quali potrebbero essere gli scopi di tali ipotetici esperimenti (creazione di una razza ibrida ? La modificazione psichica e psicologica dell’essere umano?)

In terzo luogo, gli alieni potrebbero essere interessati a studiare il livello scientifico e tecnologico raggiunto dagli esseri umani oppure le norme sociali che sono alla base dei rapporti interpersonali tra i terrestri.

In quarto luogo gli avvistamenti ufologici potrebbero avere la finalità di abituare gradualmente i terrestri all’ idea che esistono altri pianeti abitati nell’ universo, anche se tale ipotesi appare meno probabile delle altre, in quanto l’era moderna degli avvistamenti ufologici è iniziata circa 70 anni fa e nonostante sia trascorso molto tempo dalla data del primo avvistamento dell’era moderna, gli alieni ad oggi ancora stabilito un contatto pubblico con i terrestri.

In quinto luogo esiste anche la possibilità che almeno qualcuna delle ipotetiche razze aliene che visitano la terra abbiano il progetto di invadere il nostro pianeta dal momento che ancora oggi alcuni elementi della fenomenologia ufologica, quali ad esempio i presunti rapimenti, o i rari eventi di presunti abbattimenti di aerei, o l’improvvisa mancanza della corrente elettrica nelle zone dove sono stati avvistati alcuni UFO, i mutamenti della personalità in alcune persone protagoniste di incontri ravvicinati con presunti alieni, non che l’ipotetica e sinistra presenza dei cosi detti “uomini in nero“ , sono tali da far considerare non fantascientifiche tale ipotesi .

Infine, dobbiamo prendere in considerazione anche l’ipotesi che vi siano diverse razze aliene che possano visitare contemporaneamente il nostro pianeta, entità aliene che potrebbero avere scopi diversi e per cui più di una delle motivazioni che abbiamo preso in considerazione potrebbero essere valide.

Non si può nemmeno escludere che esista un conflitto o quantomeno dei diversi punti di vista tra due o più civiltà extraterrestri che riguardano il modo di comportarsi con gli abitanti della Terra, con la conseguente legittimità di avere una determinata concezione e determinati obiettivi nei confronti dei terrestri.

È altresì possibile che gli alieni che visitano la terra abbiano delle motivazioni che a noi sfuggono totalmente perché la psicologia di tali entità aliene potrebbe essere molto diversa dalla nostra.

Vogliamo poi riferire le opinioni di molti contattisti che sostengono che gli alieni sono i nostri “fratelli cosmici “e che quindi sono qui per ragioni umanitarie in quanto vogliono in qualche modo favorire l’evoluzione morale e psicologica del genere umano.

Se prendiamo in considerazione l’ipotesi parafasica dell’origine degli UFO diventa ancora più difficile e problematico ipotizzare quali potrebbero essere le motivazioni che spingono gli UFO a visitare la terra.

Una delle ipotesi da prendere in considerazione è quella che le entità parafisiche si comportino come dei “cavalli di Troia “, tentando di manipolare il comportamento degli esseri umani fornendo loro dei dati falsi in grado di creare convinzioni sbagliate (organizzando dei veri e propri depistaggi finalizzati a raggiungere scopi al momento difficilmente comprensibili).

Come sanno i sociologi e gli psicologi il comportamento degli uomini dipende da tre fattori: le informazioni in possesso degli individui, il modo di interpretare tali informazioni e i livelli motivazionali.

In sintesi, la strategia dell’entità parafisiche potrebbe essere questa: fornire false informazioni ai terrestri (convincerli che gli UFO sono extraterrestri), per fare in modo che interpretino tali informazioni in maniera distorta (ad esempio convincendo gli esseri umani che gli alieni sono qui per aiutare gli uomini), per quindi poterne manipolare il comportamento collettivo dando luogo a quello che viene definito “effetto termostato“ ovvero la capacità dell’entità parafasica di creare un clima socioculturale sul nostro pianeta favorevole al raggiungimento dei loro obiettivi.

Quindi nell’ipotesi parafasica gli UFO sono solo uno dei “cavalli di Troia” utilizzati dalle entità parafisiche per interagire con il nostro pianeta.

Altri esempi di altri “cavalli di Troia” potrebbero essere le predicazioni di almeno una parte di quelle persone definite come nuovi profeti, le quali affermano di ricevere messaggi da parte di esseri alieni rivolti all’ intero genere umano.

Oppure “cavalli di Troia” potrebbero essere molti dei fenomeni paranormali, o le presunte apparizioni di esponenti del “piccolo popolo” (gnomi, elfi, folletti, ecc..), che secondo alcune testimonianze si mettevano in contatto con gli esseri umani (una tipologia di fenomeni ora molto rara rispetto all’antico passato).

Dipinto “La Processione del Cavallo di Troia” di Giandomenico Tiepolo (1727-1804)

Per tanto in passato l’entità parafisiche potrebbero aver utilizzato altri “cavalli di Troia “per condizionare il comportamento degli esseri umani.

Un altro esempio concreto sarebbero i presunti e numerosi incontri tra esseri umani e vampiri descritti nei secoli precedenti, figure che potrebbero essere state usate come “cavalli di Troia “ dalla realtà parafasica.

Così come i presunti rapimenti di esseri umani da parte di esponenti dell’ipotetico “piccolo popolo” potrebbero essere stati dei “cavalli di Troia” del passato.

In sintesi, tutti questi “cavalli di Troia” del presente e del passato potrebbero essere sistemi di riferimento di una ignota realtà parafasica, entità che potrebbe anche in futuro manifestarsi sotto un nuovo aspetto.

Un’altra motivazione che potrebbe spingere tale fenomeno a manifestarsi agli esseri umani, potrebbe essere quello di creare dei diversivi in modo da distogliere l’attenzione degli esseri umani dai veri scopi perseguiti da tale realtà o entità.

Tali scopi non sono facilmente immaginabili, ma potrebbero riguardare direttamente gli esseri umani, oppure non avere importanza per gli stessi, in quanto importanti eslcusivamente per gli esseri della dimensione parafasica.

Un’altra ipotesi da prendere in considerazione nell’ ambito della teoria parafasica dell’origine degli UFO è che esistano degli stretti legami tra il nostro universo e gli ipotetici universi paralleli, ragion per cui gli abitanti di tali universi sarebbero costretti ad entrare nella nostra dimensione per cause non strettamente dipendenti dalla loro volontà, ma dipendenti dal nostro comportamento.

Attualmente non abbiamo sufficienti dati per dimostrare l’esistenza di universi paralleli e per comprendere se queste presunte entità esistano in un parallelismo totale o parziale.

Tuttavia, potrebbe anche essere possibile che alcuni eventi che si verificano in un universo abbiano degli effetti anche in uno o più universi paralleli, obbligando per tanto l’entità parafasica a cercare di impedire che determinati avvenimenti si verifichino nel nostro universo, oppure a tentare di elaborare delle strategie per limitare la durata temporale di tali eventi, mediante la creazione dei “cavalli di Troia”.

Concludiamo tale articolo mettendo in evidenza l’opportunità di indagare con attenzione il fenomeno UFO, ed i motivi per il quale esso si manifesta agli esseri umani, alfine di gettare luce su tale mistero.

Prof. Giovanni Pellegrino