Ufo e alieni: pericolo reale o strategia occulta?

Da molti anni ormai ci si chiede se il fenomeno Ufo sia reale e rappresenti un pericolo per la nostra società. Sarà tutto quanto una messa in scena? Oppure ci troviamo davvero di fronte ad un fenomeno stravolgente?

Articolo Scritto dal Presidente del Gaus Pietro Marchetti.

Da quando l’uomo si è reso cosciente dell’esistenza del fenomeno Ufo, tra tutti i misteri, i dilemmi e le domande che l’uomo si è a posto su tale fenomeno, uno tra i più importanti e preoccupati è certamente il seguente: il fenomeno Ufo è pericoloso? Questa in effetti è una domanda più che lecita e logica, un domanda del tutto corretta e dovuta. Ma per rispondere ad essa in modo esatto, sarebbe necessario chiarire o capire cosa si vuole intendere con le parole “pericoloso” e “Ufo”.
Questo perché se si considerano oltre 60 anni di statistiche e casistiche; e centinaia di migliaia di segnalazioni ufologiche raccolte in tutto il mondo, l’evidenza indiscutibile che appare alla luce di tutti questi dati, è che non esiste un pericolo o una situazione di grave o gravissimo danno a persone o cose, per intervento diretto causato dal fenomeno Ufo. Per correttezza, è necessario comunque precisare che esistono in quanto accuratamente riportati, episodi molto limitati e ben circoscritti, dove tali fatti ufologici, hanno lasciato traumi o lesioni ad eventuali testimoni coinvolti direttamente nell’evento; forse a causa dell’eccessiva vicinanza degli stessi al fenomeno; come ad esempio i famosi casi statunitensi Landrum e Michalak; oppure come il noto caso italiano Ferri.


Ma una volta chiarito questo punto, resta comunque da capire, cosa si voglia intendere per fenomeno Ufo. Senza entrare nel merito di tutte le possibili spiegazioni ad esso, cosa che ci porterebbe inevitabilmente lontano dagli scopi di questo articolo; esiste una possibile spiegazione sull’origine di tale fenomeno, che da decenni viene strumentalizzata ed ampiamente inquinata, per motivi ad oggi in parte ancora oscuri. Questo accade alla più famosa e nota tra le ipotesi sulla reale natura del fenomeno Ufo; ovvero quella di matrice extraterrestre. Da diversi anni infatti, personaggi più o meno conosciuti oppure soventemente insoliti e bizzarri, si sono lasciati andare a dichiarazioni tanto eclatanti quanto allarmanti, su tale fenomeno. Vere e proprie prese di posizione, affermazioni e confessioni volutamente “vendute” per verità assolute e incontestabili. Il risultato di tutte queste storie ha di certo e senza alcun dubbio, portato discredito e disinformazione, minando in modo indissolubile non solo il fenomeno Ufo, ma anche la ricerca e lo studio ad esso associato. Il perché di tutto questo come precedentemente accennato, resta avvolto in buona parte dal mistero, ma non si può non notare e valutare dietro queste azioni, chiari eventi e fatti che non sono di certo casuali; ma al contrario vicende ben volute e pianificate da entità che hanno tutte un’unica matrice comune..; e questo non per caso. Tengo a precisare che quello che verrà analizzato nel proseguimento di questo articolo, è solo ed esclusivamente un’ipotesi personale; e non la visione o l’opinione del GAUS (Gruppo Accademico Ufologico Scandicci, di cui il sottoscritto fa parte); o quella del CUN (Centro Ufologico Nazionale, con cui da anni il GAUS collabora). Ma quello che verrà mostrato, resta comunque una tesi basata indubbiamente su fatti reali e documentati, su persone e dichiarazioni realmente esistite, avvenute e riportate. L’inizio di questa ipotesi, può forse farsi risalire all’ottobre del 1952, quando il famoso Armatore italiano Achille Lauro, raccontò alla stampa statunitense di uno incontro privato con l’eroe della guerra di Corea, il generale statunitense Douglas McArthur.

Durante questo incontro privato, il generale avrebbe confidato all’armatore italiano, i propri timori in riguardo ad un futuro conflitto bellico, precisando che secondo lo stesso, i futuri pericoli del mondo non sarebbero derivati dalla contrapposizione o da una guerra tra Stati Uniti ed Unione Sovietica, ma dal pericolo di un’eventuale conflitto con una civiltà aliena. Tale notizia venne però volutamente riportata dalla stampa in modo falsato, facendo il giro del mondo e sottintendendo ad un imminente pericolo di guerra interplanetaria. Tale notizia scatenò inevitabilmente un’infinità di polemiche e critiche, tant’è che alcuni giorni dopo, lo stesso Achille Lauro fù costretto a spiegare in una conferenza stampa l’assurdo e sciocco malinteso. In realtà il Generale McArthur discutendo e valutando i rischi di un nuovo conflitto mondiale, riteneva più probabile in un futuro una guerra contro una minaccia extraterrestre, piuttosto di una nuova guerra mondiale che poteva vedere coinvolti gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica. La storia sarebbe finita qui, se non fosse che dieci anni dopo e più precisamente il 12 maggio del 1962, lo stesso generale McArthur durante un discorso per il ritiro di un’onorificenza presso la famosa Accademia militare di West Point, accenni nuovamente alla platea presente, ai futuri pericoli di un’eventuale conflitto armato con una civiltà extraterrestre.
Di dichiarazioni provenienti da autorevoli fonti internazionali, riguardanti l’ipotesi di eventuali conflitti con civiltà aliene, non se ne avranno più sino al 1967, quando sempre negli Stati Uniti, viene pubblicato uno sconvolgente libro basato su uno sconcertante rapporto: Il Rapporto Segreto di Iron Mountain. Questo testo diverrà in brevissimo tempo un vero e proprio best sellers che traumatizzerà l’opinione pubblica statunitense. Il libro scritto dal giornalista Leonard Lewis, sarebbe stato in realtà una versione “pubblica” di un rapporto di studio creato da un gruppo segreto di esperti in ambito politico, finanziario, sociologico e militare statunitense; con l’obbiettivo di indicare le possibili soluzioni necessarie atte a garantire nel futuro, la prosperità e la supremazia economico/militare degli Stati Uniti d’America; e per poter mantenere un equilibrio ed un controllo sulla società mondiale, fondamentale per gli interessi del governo statunitense non che alla sopravvivenza dello stesso. Il rapporto indicava che per ottenere questi scopi, l’unica soluzione era quella di mantenere una situazione di guerra permanente. Questo perché le guerre erano industrialmente, politicamente, finanziariamente, e psicologicamente, necessarie in primis agli interessi degli Stati Uniti d’America; e di conseguenza all’equilibrio mondiale che gli stessi desideravano. Il rapporto specificava inoltre che nel caso non fosse stato possibile mantenere uno stato di guerra permanente, era necessario creare un’efficace sostituto politico ad esso. Tra le varie soluzioni, il rapporto ne indicava alcune particolarmente sinistre ed inquietanti. Un inquinamento massiccio dell’ambiente tale da creare carestie e allarme sociale; un irraggiungibile programma spaziale di proporzioni gigantesche dagli immani costi sociali; una forza di polizia internazionale onnipresente e onnipotente; la creazione in forma moderna di un nuovo modello di schiavitù; un possibile e mirato controllo sulla procreazione umana; ma anche una minaccia extraterrestre ufficialmente riconosciuta ed annunciata. Poi però nel 1972 lo stesso Leonard Lewis ammise pubblicamente che il rapporto era totalmente inventato, praticamente un falso e di esserne stato lui stesso l’autore. Senza entrare nel merito della validità o meno di tale rapporto e delle strane amicizie coltivate dallo stesso Lewis, non che di alcuni documenti ufficiali di alcuni istituti di geopolitica statunitensi, che avrebbero potuto avvalorare o suggerire alcune parti di tale rapporto; quello che è importante notare è che al di là delle ammissioni di falso, il rapporto era oramai stato letto da milioni di persone in tutto il mondo; e con esso i suoi sinistri suggerimenti. Successivamente tra la fine degli anni 70 ed i primi anni 80, l’ufologia mondiale vede nascere due nuove materie di discussione strettamente legate tra di loro, anche queste di origine statunitense. La prima incentrata sul cosiddetto “patto scellerato”, mentre la seconda sulla nascita del fenomeno dei rapimenti umani da parte di alieni crudeli ed aggressivi. Non entrerò nei dettagli di questa storia, in quanto esulano dall’obbiettivo di questo articolo, pertanto mi limiterò a riportare per quanti non lo sapessero, che il presunto e cosiddetto “patto scellerato”, sarebbe stato un accordo firmato presso la base aerea statunitense di Muroc nel 1954, tra il Presidente Americano Dwight D.Eisenhower ed i rappresentanti di una civiltà aliena.

Questo accordo avrebbe consentito al governo americano di avere in esclusiva tecnologia e conoscenze scientifiche avanzate, mentre agli alieni sarebbe stato concesso di poter utilizzare un numero limitato di esseri umani per “scopi scientifici”. L’origine di questa incredibile tesi, è dovuta principalmente a William Milton Cooper, un ex ufficiale militare americano ed ex agente del servizio segreto dell’US. Navy. (si noti nuovamente la presenza di un componente dell’apparato militare statunitense). Le incredibile e stupefacenti dichiarazioni di Cooper, troveranno terreno fertile nella comunità ufologica americana, dove verranno amplificate ad opera d’arte, riscuotendo un notevole successo mediatico, diventando e creando vere e proprie discussioni in ambito ufologico internazionale. Tutte queste assurde rivelazioni verranno successivamente pubblicate in un libro scritto dallo stesso William Cooper: Behold A Pale Horse. Ma come facilmente prevedibile, a seguito di queste stupefacenti affermazioni, Cooper non sarà in grado di porterà nessuna prova certa a sostegno ad esse, nulla se non le sue dichiarazioni di ex agente dei servizi segreti. Però intanto la sua incredibile storia, aveva fatto il giro del mondo ed aveva innescato una valanga di polemiche, di opinioni e di prese di posizione a favore e contro. A seguito delle dichiarazioni di Cooper, nel corso degli anni si presenteranno sulla scena ufologica mondiale altri “rivelatori” (Cooper è forse solo il primo). Tutti di provenienza statunitense e tutti con un passato o con contatti diretti nelle forze armate americane, o nei servizi segreti americani, o presso istituzioni e centri ricerca governativi statunitensi. Tra di essi possiamo citare a titolo informativo John Lear, Philip Schneider, Don Philipps, Paul Bennewitz, Michael Wolf, Clifford Stone, ecc. Tutti accumulati fra di loro dalle loro straordinarie ed inquietanti dichiarazioni riguardanti patti segreti tra il governo americano e gli esponenti di una o più razze aliene, di basi sotterranee ultra segrete poste a centinaia di metri di profondità e gestite da militari ed alieni, di segretissimi ed avanzatissimi velivoli militari antigravitazionali costruiti con la tecnologia aliena, di rapimenti con conseguenti e terrificanti esperimenti scientifici su indifesi cittadini, ad opera di alieni o di militari oppure di entrambi in una sorta di mutua collaborazione; di svariati recuperi di velivoli extraterrestri schiantatisi al suolo; e di altre incredibili e assurde storie. Tutti queste “gole profonde” accumunate da allucinanti e paurose dichiarazioni, ma cosa fondamentale, tutte senza mai nessuna prova reale e concreta a loro sostegno. E quasi contemporaneamente, come precedentemente accennato, strettamente legata a questa questione, appare in modo ponderante e predominante nello scenario ufologico mondiale, il fenomeno dei presunti rapimenti di esseri umani ad opera di orribili, malvagi e perfidi alieni dall’aspetto macrocefalo, rettiloide o insettoide, per scopi di ingegneria genetica ai fini di un pseudo ibridamente tra razze, oppure per un utilizzo come cavie da laboratorio per la creazione di super soldati o per terrificanti esperimenti basati su una nuova e futura razza di uomini.. . Tutto questo ovviamente permesso agli alieni, grazie a segretissimi accordi con il governo occulto e i servizi segreti statunitensi. Ovviamente anche in questa ennesima parata dell’assurdo, nessuno di questi personaggi ha mai potuto portare a proprio sostegno una qualsiasi prova reale alle proprie stupefacenti dichiarazioni, nulla! Ma quello che deve far riflettere ed è importante, è il modo in cui in questa ennesima e paradossale fiera dell’illogicità, vengano descritti i comportamenti degli alieni verso il genere umano. Perfidi e crudeli, senza etica ed emozioni, freddi e totalmente insensibili alle sofferenze provocate agli umani, quindi pericolosi. Poi sempre negli anni 80 e più precisamente il 4 dicembre del 1985, l’allora presidente Americano Ronald Reagan durante un discorso presso un liceo nello stato del Maryland, dichiara al folto pubblico presente, che una eventuale minaccia aliena avrebbe aiutato gli uomini a riconoscere il legame fraterno che gli unisce, cancellando le differenze ideologiche e gli asti tra i vari popoli. Inoltre lo stesso Ronald Reagan ripeterà una dichiarazione simile nel settembre del 1987 durante un’assemblea alle Nazioni Unite. Inutile dire che anche queste affermazioni avranno un notevole eco a livello mondiale, influenzando pesantemente l’ambiente ufologico internazionale, dando nuova linfa alle più incredibili congetture, ipotesi e argomentazioni. Successivamente, dieci anni dopo, viene pubblicato sempre negli Stati Uniti un libro che diverrà anch’esso un vero e proprio best sellers a livello mondiale: The Day After Roswell. Il libro è basato sui racconti e le memorie del Colonnello Philip Corso, un ex ufficiale dei servizi segreti dell’esercito americano, pluridecorato ed insignito dalle più alte onorificenze militari statunitensi. E sarà proprio questo incontestabile ed eccezionale curriculum professionale a rendere credibili agli occhi dell’opinione pubblica mondiale le straordinarie e stupefacenti dichiarazioni di Corso. Secondo Corso, gli alieni erano una minaccia per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, in quanto avevano da sempre manifestato un’ atteggiamento ostile verso le forze armate americane e gli interessi del governo americano. Secondo Corso, gli Ufo violavano le installazioni militari e i centri di ricerca nucleare militare con atteggiamenti ritenuti da Corso intimidatori. Inoltre sempre secondo Corso, gli Ufo interferivano direttamente durante i lanci di razzi militari o durante esercitazioni aeronavali, tutte azioni che sarebbero sfociate in diverse occasioni in vere e proprie azioni belliche tra americani ed alieni. Sempre secondo Corso inoltre, gli alieni erano i responsabili dell’uccisione e la mutilazione degli animali da allevamento per scopi scientifici (le cosiddette MAM). Infine Corso sospettava che dietro a certe pandemie infettive mondiali si nascondesse un deliberato piano bellico extraterrestre.. . Per far fronte a tutto ciò, in base alle dichiarazioni di Corso, gli Stati Uniti svilupparono grazie ai rottami recuperati dal velivolo alieno precipitato a Roswell, delle nuove ed innovative armi, atte a contrastare un’eventuale invasione aliena. Anche in questo caso, per motivi che esulano da questa relazione, non entrerò nel merito e nella veridicità di quanto affermato dal compianto Philip Corso; ma è importante far notare che anche in questa vicenda, cosi come nelle precedenti, neppure lo stesso Corso fu mai in grado di esibire nessuna prova reale a quanto dichiarato. Nulla, nessun documento, foto o reperto di qualsiasi genere. Niente di niente, se non il suo incontestabile e autentico curriculum militare. Successivamente nel 2005, ad avvalorare in parte le dichiarazioni di Corso, contribui un ex politico canadese Paul Hellyer, che negli anni 60 aveva ricoperto la carica di Vice Primo Ministro e Ministro della Difesa dello Stato Canadese.

Paul Hellyer, Ex Ministro della Difesa Canadese.

Costui a differenza di Corso, ha sempre sostenuto che gli alieni non hanno mai avuto intenzioni ostili nei nostri confronti, ma al contrario che le uniche azioni ostili sarebbero dovute alle forze armate statunitensi contro tali velivoli. Queste sue incredibili dichiarazioni sarebbero basate su documenti altamente riservati, che lo stesso Hellyer avrebbe visto nel corso della sua carriera politica come ministro della difesa canadese. Ma anche in questo caso, nessuna prova reale e tangibile verrà portata a sostegno delle proprie dichiarazioni. Successivamente nel 2006 viene pubblicato nuovamente negli Stati Uniti, un singolare libro dal titolo: Introduzione alla Difesa Planetaria – Studio moderno della guerra applicata ad un’invasione Extraterrestre. Se a prima vista dal titolo del libro si potrebbe pensare ad un romanzo di fantascienza o ad una serie di deliranti farneticazioni del solito cospirazionista di turno a stelle e strisce, tanto di moda in certi ambienti New Age; in realtà gli autori di questo testo sono quattro rispettabili ricercatori scientifici: Travis Shane Taylor, ingegnere ottico con una specializzazione in campo aerospaziale ed ex dipendente del dipartimento della difesa statunitense; Bob Boan docente di scienze dell’educazione ed ex consulente di tecniche di intelligence per conto anch’esso del dipartimento della difesa statunitense; Charles Anding, ingegnere elettronico ed ex consulente del dipartimento della difesa americano per i programmi spaziali della Nasa; Thomas Conley Powell, fisico ed ingegnere meccanico e consulente per alcune industrie aerospaziali e del settore della difesa americana. Ma oltre alle strane caratteristiche degli autori di questo testo, quello che più colpisce sono i contenuti del libro. In pratica una attenta analisi e valutazione su i rischi e le tecniche di guerra e le strategie da utilizzarsi in caso di un eventuale invasione aliena! Praticamente un vero e proprio manuale di guerra e di guerriglia da utilizzarsi in caso di invasione extraterrestre.. . Inutile dire che anche questo testo darà adito ad infinite speculazioni sulla possibilità di una minaccia extraterrestre, senza comunque portare mai per l’ennesima volta, nessuna prova a sostegno ad essa. Di certo c’è che anche in questo caso, gli autori provengono tutti dagli ambienti militari o dai settori della sicurezza nazionale americana.., una casualità? In seguito, nel dicembre 2007 il Ministro della difesa giapponese Shigeru Ishiba, durante una conferenza stampa, riguardante gli allora recenti avvistamenti ufologici registrati sui cieli del Giappone, dichiara che il Giappone non possiede norme o leggi utili da attuare nel caso di un invasione extraterrestre; e che lui stesso che avrebbe verificato se le forze armate giapponesi, sarebbero state in grado di contrastare una minaccia aliena. Inutile dire che anche in questo caso le dichiarazioni del ministro giapponese faranno il giro del mondo, alimentando infinite discussioni e polemiche sulla veridicità e la possibilità di una eventuale minaccia aliena. Di certo a tutta questa inverosimile storica, vi sono solo ed esclusivamente le inconsuete dichiarazioni del ministro Ishiba. Poi in data 8 novembre 2012, la rete televisiva Russa RT, trasmette una lunga intervista con l’allora primo ministro ed ex presidente russo Dmitry Medvedev.

L’ex Presidente Russo Dmitrij Anatolevič Medvedev

L’intervista affronta vari problemi di politica nazionale ed internazionale, dall’economia alla difesa. Poi al termine della trasmissione e a telecamere ufficialmente spente, succede che una giornalista chieda in modo scherzoso al ministro se sono vere le storie riguardanti i documenti segreti in possesso del governo russo sugli alieni. Medvedev con tono serio e non scherzoso, risponde dichiarando che nella famosa valigia consegnata ad ogni presidente russo, dove all’interno vengono tenuti i codici per i lanci dei missili nucleari viene allegato un documento segretissimo dove all’interno vi sono non solo le documentazioni attestanti la presenza del fenomeno Ufo su questo pianeta, ma anche i documenti che attestano e provano la presenza di razze aliene su questo pianeta.. .Inutile dire che questo video e queste dichiarazioni faranno il giro del mondo, dividendo chi vedeva in esse l’ennesima conferma della realtà degli alieni e delle cospirazioni e segreti dei governi sulla loro esistenza; e chi al contrario vedeva solamente uno scherzo, una battura fatto da un ministro ed ex presidente russo decisamente burlone.. . Ma arrivati a questo punto, ritengo che sia doveroso fermarsi un’attimo a riflettere. Quale è lo scopo di queste dichiarazioni? Perché personaggi di una certa notorietà e reputazione debbano rischiare di esporsi pubblicamente al ridicolo con affermazioni tanto incredibili quanto scioccanti? Perché continuare ad insistere sui pericoli di una futura guerra con spietate civiltà extraterrestri? Perché il moltiplicarsi in modo esponenziale in tutto il mondo di racconti di presunti rapiti che narrano di atroci esperimenti subiti da alieni crudeli? A chi giova tutto ciò? Quali interessi si nascondono dietro la minaccia e la paura dell’alieno cattivo ed invasore? Dobbiamo veramente credere ad un reale pericolo di origine aliena, oppure c’è dell’altro? E se questo altro portasse invece ad ipotesi e conclusioni totalmente diverse, da quanto si potrebbe immaginare? Tra le diverse ipotesi sul perché di questi strani eventi, di queste assurde dichiarazioni, di queste incredibili affermazioni, ve ne è una che forse più di altre si è avvicinata alla reale natura di questi eventi. Questa teoria è stata formulata nel 2008 dal giornalista free lance Massimo Mazzucco, mediante un indagine da lui stesso realizzata e sviluppata grazie ad inchieste ed interviste, effettuate e raccolte negli Stati Uniti nel corso degli anni. In questa interessante ed affascinante teoria, la minaccia aliena viene probabilmente mostrata per quello che forse è: un ottimo paravento per impedire la perdita di potere, di controllo e di finanziamento da parte dell’apparato militare statunitense, sulla politica americana. Quindi arrivati a questo punto cosa dovremmo pensare? Che tutto ciò sia esclusivamente un complotto ordito dell’apparato industriale/militare per poter mantenere il controllo sull’opinione pubblica ed il governo statunitense, mediante l’appoggio di gruppi di potere legati più o meno all’oligarchia mondiale? O forse è in atto un controllo oscuro sulle masse per prepararle ad eventi, che vanno contro gli interessi di questi gruppi di potere? Interessi ed eventi che questi gruppi non potrebbero più gestire e controllare e quindi impossibili da accettare. Perché cancellerebbero di fatto tutto ciò che questi centri di potere hanno creato.. un controllo assoluto, un dominio mondiale. E se questa teoria vedesse nel corso degli anni anche altri stati coinvolti oltre a quello americano? Dove stia la verità io personalmente non lo so, io mi sono solo limitato a valutare alcuni fatti reali ed incontestabili che sono accaduti nel corso dei decenni. Cosa ci aspetterà e ci mostrerà il futuro, forse solo il destino lo sa. Io dal canto mio so solo che che come è stato scritto in un famoso rapporto francese, noi dobbiamo prepararci.. . Già, ma a cosa dobbiamo prepararci?