Dichiarazioni ufficiali sugli UFO

Come sopra indicato, in questa sezione troverete alcune dichiarazioni ufficiali a favore della realtà del fenomeno UFO; delle vere e proprie prese di posizione, opinioni e convinzioni, rilasciate da importanti personaggi internazionali che hanno ricoperto, o che ricoprono incarichi di alta responsabilità all’interno dei propri paesi.

DICHIARAZIONI UFFICIALI PRESIDENTI AMERICANI E SOVIETICI

M. Mikhaïl Gorbachev, Presidente dell’Unione Sovietica, dichiarazione rilasciata al giornale Gioventù Sovietica il 4 maggio 1990.
IL FENOMENO UFO ESISTE VERAMENTE E DEVE ESSERE TRATTATO SERIAMENTE

Harry S. Truman, Presidente degli Stati Uniti D’America 1945/1953, dichiarazione rilasciata alla Casa Bianca il 4 aprile 1950.
IO VI POSSO ASSICURARE, CHE I DISCHI VOLANTI, AMESSO CHE ESISTANO, NON SONO COSTRUITI DA NESSUNA POTENZA TERRESTRE.

dichiarazione rilasciata alla stampa nel Dicembre 1952.
QUESTI FENOMENI SCONOSCIUTI, NON SONO ARMI SEGRETE, MISSILI O NUOVI AEREI SPERIMENTALI

Jimmy Carter, Presidente degli Stati Uniti d’America 1977/1981, durante la campagna per la presidenza degli Stati Uniti.
SE DIVENTERO PRESIDENTE, DIVULGHERO E RENDERO DISPONIBILI AL PUBBLICO E AGLI SCIENZIATI, TUTTE LE INFORMAZIONI IN POSSESSO DI QUESTO PAESE, RIGUARDANTI GLI AVVISTAMENTI UFO

Ammiraglio Delmer S. Fahrney
, responsabile del sistema missilistico dell’U.S. Navy, dichiarazione rilasciata alla stampa il 16 Gennaio 1957 presso Washington DC.
CI SONO OGGETTI CHE RIENTRANO NELLA NOSTRA ATMOSFERA A GRANDE VELOCITA.NESSUNA AGENZIA DI QUESTO PAESE O RUSSA HA LE CAPACITA TECNICHE PER RIPRODURRE LE VELOCITA E LE CARATTERISTICHE DI QUESTI OGGETTI VOLANTI OSSERVATI DAI RADAR E DAI CONTROLLORI. “UN INTELLIGENZA” DIRIGE IL VOLO DI QUESTI OGGETTI, CHE NON SONO INTERAMENTE AUTOMATIZZATI, IL MODO IN CUI CAMBIANO POSIZIONE E FORMAZIONE, INDICA CHE I LORO MOVIMENTI SONO IMPARTITI.

DICHIARAZIONI UFFICIALI MILITARI

Generale Nathan D. Twining, Presidente del Collegio dei Capi del Personale 1957/1960:
“Il fenomeno riportato è qualcosa di reale e non di visionario o fittizio […] Ci sono oggetti dalla forma approssimativa di disco e dalle ampie dimensioni, tali da sembrare essere costruiti dall’uomo […].
Il loro rapporto operativo, è caratterizzato da una estrema velocità di salita, da una estrema manovrabilità (particolarmente in rullaggio), con azioni che devono essere considerate evasive quando vengono avvistati o rilevati da aerei amici o dai radar, possiamo credere che questi oggetti, siano controllati oppure comandati manualmente, automaticamente o in maniera remota.”
( Dalla lettera al Comandante Generale U.S. Army Air Forces – 23 Settembre 1947 )

Brigadiere Generale Joao Adil Olivera, Capo del Servizio Generale Informazioni Forza Aerea e Direttore della prima inchiesta ufficiale militare UFO in Brasile, nella metà del 1950:
“E’ impossibile al giorno d’oggi, negare ancora l’esistenza dei dischi volanti […]. I dischi volanti non sono fantasmi provenienti da un’altra dimensione, o dei draghi misteriosi.
Questo è un fatto confermato da numerose evidenze.
Ci sono migliaia di documenti, fotografie e rapporti di avvistamenti che ne confermano l’esistenza.”
( “Chi dubita ?” dal giornale O Globo, Rio de Janeiro – Brasile – 28 Febbraio 1958 )

Generale Lionel M.Chassin, Comandante Generale dell’Aeronautica Militare Francese e Generale del Coordinamento Difesa Aerea, Forze Aeree Alleate Centro Europa (NATO):
“Il numero di persone attente, intelligenti, educate, ed in pieno possesso dello loro facoltà che “hanno visto qualcosa” aumenta ogni giorno […]. Noi possiamo dire categoricamente che questi misteriosi oggetti ci circondano ed appaiono e continuano ad apparire nel cielo […] (essi) indubbiamente suggeriscono una sistematica esplorazione aerea e non possono essere il risultato di casualità […] essi indicano un’azione intenzionale ed intelligente.”
( Chassin L., Prefazione al libro di Michel Aime, Dischi Volanti e la Linea Retta del Mistero, New York: Criterion Books 1958 )

Ammiraglio Roscoe Hillenkoetter, primo Direttore della CIA – 1947/1950:
“Gli oggetti sconosciuti, stanno operando sotto un controllo intelligente […].
E’ imperativo per noi capire da dove gli Ufo provengono e quali scopi abbiano.”
( Maccabee Bruce, ” Cosa conosce l’Ammiraglio: UFO, MJ – 12 e R. Hillenkoetter “, International UFO Reporter, Novembre/Dicembre 1986 ).

Ammiraglio Roscoe Hillenkoetter, primo Direttore della CIA – 1947/1950:
“E’ tempo che la verità venga portata fuori all’aperto, all’udienza del Congresso.
Dietro le scene degli alti ranghi militari, gli ufficiali dell’Air Force sono preoccupati in riguardo agli UFO.
Ma attraverso agenti segreti e personaggi ridicoli, molte persone sono indotte a credere che gli oggetti volanti non identificati, siano una assurdità.”
( Da un estratto al Nicap, 27 Febbraio 1960 )

Generale Kanshi Ishikawa, Capo della Difesa Aerea Giapponese e Comandante del II° Stormo, Base Aerea di Chitose, 1967:
“Vi sono molto evidenze che ci dicono che gli UFO sono stati rilevati dai radar; cosi come che gli UFO, sono reali e che possono provenire da un altro spazio […]. Le fotografie di UFO e diverse altre prove, mostrano che questi velivoli pilotati, dischi e navi madre, sono notevolmente avanzati.”
( 1967 intervista pubblicata in UFO News, volume 6, N. 1, 1974 )

Astonauta Gordon Cooper ( Missioni Mercury-Atlas 9, Gemini 5 ), Colonnello USAF:
“Io credo che questi velivoli extraterrestri provenienti da un altro pianeta, ed il loro equipaggio, stiano visitando questo mondo e che siano tecnologicamente più avanzati di noi.Io sento che abbiamo il bisogno di avere ad un livello più elevato, un programma scientifico di coordinamento e di raccolta, per analizzare i fatti che provengono da tutto il pianeta e che riguardano ogni tipo di incontro; e di determinare, chi dovrà interagire in modo amichevole con questi visitatori.”
( Lettera all’Ambasciatore di Granada alle Nazioni Unite, 9 Novembre 1978 )

Generale Maggiore Pavel Popovich, Astronauta e “Eroe dell’Unione Sovietica”, Presidente dell’Associazione Unioni Ufologiche del Commonwealth Stati Indipendenti:
“Io oggi posso affermare, con un alto grado di sicurezza, che le osservazioni di UFO non sono più limitate alle solo fotografie […].
L’evidenza storica del fenomeno […] ci permette di ipotizzare che questo, si sia sempre manifestato con un alto grado di tecnologica ed intelligenza, da quando coesiste con l’umanità.
Gli avvistamenti UFO sono una costante dell’attività umana e richiedono un serio e globale studio […].
Gli studi scientifici sugli UFO, possono prendere posto tra tutte le altre scienze trattate dagli uomini di tutto il mondo.”
( Popovich P. Simposio Internazionale del MUFON 1992 )

J. Edgar Hoover, Considerato il padre dell’odierna FBI, direttore della stessa dal 1924 al 1972, famoso per aver sconfitto Al Capone e il fenomeno del “Gansterismo” :
“Io lo vorrei, ma prima di essere d’accordo nel farlo, dobbiamo insistere su tutto ciò che è accessibile in riguardo al disco recuperato. Nonostante l’insistenza nel caso (L.A.), l’Esercito non vuole lasciarci sapere nulla, neppure un rapporto superficiale.”
Dalla nota manoscritta a Clyde Tolson, in risposta alle richieste del governo in riguardo agli studi sul fenomeno UFO, 15 Luglio 1947)

Generale Walter Bedell Smith, Direttore della CIA dal 1950 al 1953:
“La CIA ha esaminato l’attuale situazione riguardante gli Oggetti Volanti Non Identificati, i quali hanno creato una eccessiva speculazione nella stampa, la quale è stata oggetto di preoccupazione da parte delle organizzazioni governative […]. Dal 1947, si sono avuti approssimativamente 2000 rapporti ufficiali di avvistamento, di cui circa il 20% è restato inspiegato.
E’ mio parere che questa situazione possa implicare la nostra sicurezza nazionale, i nostri interessi ed i nostri servizi.
Inizialmente, dovrebbe essere sviluppato in modo scientifico, un grande sforzo coordinato, per cercare di capire questi fenomeni che compaiono in questi rapporti […].”
(Dal memorandum al Consiglio Nazionale di Sicurezza – 1952)

Generale Douglas MacArthur, Capo Comandante Supremo delle Forze Alleate del Pacifico (1945) e Comandante delle Forze ONU durante la guerra di Corea:
“Tutti i paesi della Terra dovranno unirsi ed unire i propri sviluppi scientifici, per sopravvive e per fare un fronte comune contro la gente di altri pianeti.La politica del futuro dovrà essere cosmica o interplanetaria.”
( Dal giornale The New York Times, 8 Ottobre 1955)

Generale Douglas MacArthur, Capo Comandante Supremo delle Forze Alleate del Pacifico (1945) e Comandante delle Forze ONU durante la guerra di Corea:
“Voi ora avete di fronte un nuovo mondo, un mondo in cambiamento.
La spinta verso lo spazio esterno, dovuta ai satelliti, sonde o missili, segnerà l’inizio di una nuova epoca nella lunga storia dell’umanità, il capitolo dell’era spaziale […].
Noi parliamo in termini strani: di sfruttamento dell’energia cosmica […].
In guerra, l’obbiettivo primario non si limita alla sola forza armata di un nemico, ma invece include anche la sua popolazione civile.
Un ultimo conflitto tra la razza umana unita e le sinistre forze di un altro pianeta della galassia […].”
(Discorso del Generale MacArthur all’Accademia Militare di West Point, 12 Maggio 1962)

Capitano Edwar J. Ruppelt, Capo del Progetto Blue Book, il più famoso studio ufficiale militare statunitense, sul fenomeno UFO:
“Ogni volta sono scettico. Io penso agli altri rapporti, quelli fatti da piloti esperti e da operatori radar, da scienziati e da altra gente che sa bene quello che ha visto.
Questi rapporti furono completamente investigati ma sono rimasti inspiegati.
Su questo pianeta, non esistono velivoli che possono allontanarsi dai nostri aerei […] cosi facilmente.
I piloti, i generali, gli operatori radar, scienziati, industriali ed il semplice uomo di strada mi hanno detto ‘io non vorrei crederci’, oppure ‘se io non l’avessi visto con i miei occhi ‘.
Ma conoscendo quello che hanno detto, forse la Terra è visitata da velivoli interplanetari.”
(Dal proprio libro ” Rapporto sugli Oggetti Volanti Non Identificati”, New York 1956)

Capitano Edwar J. Ruppelt, Capo del Progetto Blue Book, il più famoso studio ufficiale militare statunitense, sul fenomeno UFO:
“Quando quattro professori, un geologo, un chimico, un fisico ed un ingegnere petrolifero, riportano lo stesso avvistamento UFO avvenuto in quattordici diverse occasioni, l’evento, quanto meno, può essere classificato come insolito. Se aggiungiamo che altre centinaia di persone hanno potuto vedere questo fenomeno e lo hanno fotografato, allora la cosa cambia in modo favorevole.
E se sommiamo a tutti questi fatti, che questi UFO erano stati rilevati dal radar e che alcune persone li hanno potuti vedere da vicino, allora la storia inizia a convincere anche il più ardente scettico.”
(Commento personale del Capitano Edwar J. Ruppelt al caso delle “Luci di Lubbock”, tratto dal proprio libro ” Rapporto sugli Oggetti Volanti Non Identificati”, New York 1956).
Generale Curtis Le May, Capo del Personale dell’Air Force 1965:
“Noi abbiamo dei rapporti rispettabili (seri, scientifici, fatti da persone degne di fede), che sicuramente hanno visto qualcosa. Molti di questi misteri possono essere spiegati come palloni meteorologici, stelle, luci riflesse e quindi sono casi chiusi.
Io non intendo dire che i casi aperti inspiegati o inspiegabili, siano dovuti ad oggetti volanti.
Ma di questi casi, posso dire che non erano fenomeni naturali […] .
Lo ripeto di nuovo: c’erano alcuni casi che noi non potevamo spiegare, non era possibile.”
(Dichiarazione dall’autobiografia “Missione con LeMay”, con MacKinlay Kantor, New York 1965)

Generale Maggiore E.B. LeBaily, Direttore dell’Informazione dell’USAF:
“Molti di quei rapporti che non possono essere spiegati, provengono da individui tecnicamente qualificati e molto intelligenti, della cui integrità, non si può dubitare.”
(28 Settembre 1965 – Dalla lettera alla Commissione Consultiva Scientifica dell’USAF per l’analisi del progetto di ricerca UFO – Tratto dal Rapporto Condon (Studio Scientifico sugli Oggetti Volanti Non Identificati) New York 1969

Generale George S. Brown, Capo del Personale USAF, dichiarazione rilasciata alla stampa in riguardo della comparsa del fenomeno UFO durante la guerra del Vietnam:
“Io non so se questa storia sia stata ben raccontata o no, comunque loro non venivano chiamati UFO, ma venivano chiamati elicotteri nemici. Venivano visti solo di notte e solo in certi posti […], sopra la zona demilitarizzata e credo nell’estate del 1968.
Questo fatto risulta dal resoconto di una piccola battaglia, dove nel corso di essa un cacciatorpediniere australiano fu colpito, ma noi, non riuscimmo a trovare nessun nemico, li c’eravamo soltanto noi.
Questo fatto a causato la nostra reazione che ha portato ad alcune sparatorie sul posto, il tutto sarebbe avvenuto nella notte.
La stessa cosa è accaduta sopra Pleiku nelle Highlands nel 1969.”
(Dipartimento della Difesa – trascrizione alla conferenza stampa in Illinois – 16 Ottobre 1973)

Colonnello Lawrence J. Coyne, Pilota d’elicottero dell’ U.S. Army Reserve:
“Mentre stavo pilotando l’elicottero, potei osservare sopra di me un’oggetto che si muoveva a forte velocità e che emanava una luce rossastra.Quell’oggetto sembrava in rotta di collisione con il mio velivolo.
Lo osservai dall’elicottero, era di fronte a me e vi posso dire, che non avevo mai visto niente di simile prima di allora.
Questo oggetto si mise proprio di davanti al mio velivolo.
Era lungo circa 50, 60 piedi (15 – 18 mt) di colore grigio metallico, con la parte anteriore luminosa, di colore rosso.
Si poteva vedere bene dove finiva la luminosità rossastra e iniziava il grigio della struttura.
L’oggetto aveva una forma simmetrica, simile ad un carrello o carretto.
Da questo oggetto fuoriusciva inizialmente anche una luce verde di forma piramidale, che oscillava di 90 gradi ed illuminava totalmente la cabina di pilotaggio dell’elicottero.
Tutti i colori della cabina dell’elicottero, vennero completamente assorbiti da questa luce verde, compresi quelli delle luci degli strumenti.
Posso dire che l’oggetto era reale e che questo fatto, avrebbe sicuramente meritato un’indagine accurata da parte delle autorità.
E’ mia opinione che sia necessario a livello mondiale, organizzare e studiare questo genere di fenomeni.
E’ necessario mettere su tutti i velivoli del mondo, un sistema di transponder, che permetta di controllare i piloti, perché proprio i piloti potrebbero avere esperienze Ufo.
Per far si che gli stessi, si possano sentire più tranquilli, sapendo di essere sotto un controllo radar.”
(Dichiarazione rilasciata presso il Comitato Politico Speciale delle Nazioni Unite, 27 Novembre 1978)

Victor Marchetti, ex ufficiale della CIA:
“Noi siamo stati contattati […] forse persino visitati […] da esseri extraterrestri, ed il governo degli Stati Uniti, in accordo con gli altri governi del pianeta, è determinato a tenere queste informazioni, nascoste all’opinione pubblica. Lo scopo di questa cospirazione internazionale, è quello di mantenere la stabilità e le istituzioni sotto controllo, nelle varie nazioni del mondo.
Quindi per questi governi, dover ammettere che vi sono altre forme di vita provenienti da un altro pianeta, con mentalità, capacità e tecnologie evidentemente superiori alle nostre, potrebbe indurre l’essere umano a percepire la mediocrità di se stesso intaccando le fondamenta delle nostre tradizioni, dei nostri poteri e delle nostre strutture sociali.
I sistemi politici, legali, religiosi, economici e sociali, potrebbero divenire insignificanti per le popolazioni.
Le varie organizzazioni oligarchiche e la civiltà cosi come ora la conosciamo, potrebbero collassare verso l’anarchia.
Tali conclusioni estreme, non sono però necessariamente valide, ma la loro probabilità, riflette le paure della “classe dominante” appartenenti alle maggiori nazioni, dove i leaders dell’economia e della finanza, sono sempre stati sostenitori di eccessivi segreti governativi, ritenuti necessari per preservare la ‘sicurezza nazionale’ “.
(Victor Marchetti : “Cosa la CIA vede nel fenomeno UFO” – tratto da “Secondo Sguardo”, volume 1 n. 7 – Washington D.C. Maggio 1979)

Colonnello Philip J.Corso, ex Ufficiale dell’Army Intelligence durante la guerra di Corea, ex Responsabile dei collegamenti tra il National Security Council e la Casa Bianca, ex Capo dell’Intelligence Militare delle Forze Armate in Italia durante la II° Guerra Mondiale, ex Ispettore Generale della 7° Armata Statunitense, insignito di 19 medaglie e decorazioni al servizio militare, ex membro dello staff di Sicurezza Nazionale del Presidente Statunitense Heisenhower, ex Direttore del Dipartimento di Ricerca Tecnologica dell’Army Research and Development presso il Pentagono, ex membro dello staff per la Sicurezza Nazionale dei Senatori Statunitensi Eastland e Thurmond:
“Nel 1947 a Roswell, un disco volante atterrò veramente………… .Il 6 luglio del 1947, mi trovavo presso la base militare di Fort Riley come ufficiale, in quel giorno arrivarono alla base diversi autocarri con rimorchio, completamente coperti………. .
Quella sera, ero ufficiale di Picchetto e durante il giro di ispezione, mi ritrovai presso l’edificio veterinario che in quell’occasione era stato definito “off- limits”.
Con me vi era anche il maresciallo Brownie………. .
Entrammo dentro l’edificio, ovunque vi erano casse di materiale ricoperte e con la scritta “No Access”…………… .
Come ufficiale di ispezione avevo l’autorizzazione per andare e per controllare qualsiasi cosa all’interno della base, quindi scoperchiai una di quelle casse e guardai all’interno…………….. .
All’interno vi era una bara di vetro con dentro un denso liquido azzurro paragonabile al gel……….. .
Questo liquido ricopriva il corpo di un essere alto circa 1,20 mt, di colore simile al grigio, con mani a quattro dita, gambe esili ed un cranio sproporzionato………….. .
Aprii la bara di vetro e toccai l’essere…………….; gli occhi era allungati, non vi erano orecchie…………. .
Nella cassa vi erano alcuni documenti che dichiaravano che l’essere era stato recuperato da un oggetto che si era schiantato nei pressi di Roswell………… .
Nel 1961 grazie al Generale Trudeau, mi vennero consegnati i documenti segreti sull’incidente di Roswell…………….; il Generale Trudeau mi fece responsabile di un programma segreto militare/industriale, per lo sviluppo di nuove tecnologie ottenute dai rottami dell’Ufo recuperato a Roswell……….; per le ricerche coinvolsi industrie quali la IBM, la Bell, la Hughes………….. .
Il laser, le fibre ottiche, i circuiti integrati, nuove leghe metalliche……………………………………… : tutto deriva dall’Ufo di Roswell…………. .”
(Dichiarazioni tratte dal libro scritto dal Colonnello Corso “The day after Roswell” e “Dawn of new Age” – 1997/2003 New York)

Generale Bernard Norlain, Direttore dell’ IHEDN (Istituto Alti Studi Difesa Nazionale Francese)
Generale Dennis Letty, Generale dell’Aeronautica Francese, 2° sez – AA (35°)
Generale Bruno Le Moine, Generale dell’Aeronautica Francese, 2° sez – AA (41°)
Ammiraglio Marc Merlo, Ammiraglio della Marina Militare Francese, 2° sez – AA (35°)
Generale Joseph Domange, Generale dell’Aeronautica Militare Francese
(Alcuni componenti del Comitato Studi Approfonditi COM.ET.A):

“Vi è una elevata probabilità, della realtà fisica degli oggetti volanti non identificati (OVNI). E’ ipotizzabile, che questa probabile realtà, sia dovuta all’opera di visitatori extraterrestri.
L’ipotesi extraterrestre può essere definita, come la migliore delle ipotesi scientifiche, anche se, non ne è stata certamente provata la sua realtà, pur esistendo in suo favore forti convinzioni che sia reale, e che essa porti a grosse conseguenze.
Inoltre, non vi sono stati incidenti o atti ostili attribuibili al fenomeno Ufo e la persistenza del fenomeno, dovrebbe dar luogo ad una riflessione sulle conseguenze strategiche, politiche e religiose, che potrebbero derivare da una eventuale conferma a questa ipotesi. “
(Dichiarazioni tratte dal Rapport Cometa “A qui doit-on se Préparer” – Francia 1997)

DICHIARAZIONI UFFICIALI POLITICHE

Senatore Barry Morris Goldwater, Candidato Presidenziale Repubblicano dell’Arizona nel 1964, dalla lettera al ricercatore Shlomo Arnon, 28 Marzo 1975

Il fenomeno UFO è uno dei mie interessi da molto tempo.Circa dieci, dodici anni fa, feci molta fatica per cercare informazioni in riguardo, direttamente presso la base aerea di Wright Patterson, dove venivano raccolte tutte le informazioni per l’Air Force.
Le mie richieste vennero ovviamente negate.
Le informazioni al riguardo, sono ancora classificate sopra il Top Secret.
Ho comunque sentito dire che vi è un piano riservato per rilasciare se non tutte, alcune di queste informazioni in un prossimo futuro.
Sono giustamente ansioso di vedere questi materiali, spero solo di non dover aspettare per troppo tempo.
( Good T., dal libro “Sopra il Top Secret “, Quill William Morrow 1988; frontespizio della lettera a Shlomo Arnon, 28 Marzo 1975 )

Senatore Barry Morris Goldwater, Candidato Presidenziale Repubblicano dell’Arizona nel 1964
E’ vero, mi hanno negato l’accesso a Wright Patterson, non sono mai riuscito ad ottenerlo, non posso dirti cosa vi sia di nascosto.
Noi due però sappiamo cosa si dice in proposito.
A parte questo, la mia posizione è chiara: non credo che noi siamo il solo pianeta in cui vi è vita e in cui vi siano milioni di abitanti.
Non ho mai visto un Ufo, ma ho degli amici fidati che li hanno visti, questo mi permette di parlarne in qualsiasi modo.
(Dalla lettera a Lee M.Graham – 11 Aprile 1979)

Steven H.Schiff, Rappresentante Repubblicano del New Mexico in risposta alle richieste del 1993, riguardante il possibile cover-up del presunto UFO crash di Roswell nel New Mexico nel 1947; e alle richieste di informazioni al riguardo, direttamente al Dipartimento della Difesa

Ho scritto al Dipartimento della Difesa per chiedere informazioni in merito, il mio intento era solo quello di poter rilasciare queste informazioni, a chiunque ne fosse interessato, come avviene normalmente al Congresso………….., una risposta di routine.Ma la risposta non fu di routine………….., una breve lettera, senza ulteriori commenti da parte dell’ Air Force, diceva che la mia richiesta era stata indirizzata agli Archivi Nazionali, il tutto senza nessun riferimento o aiuto utile per ritrovarla……….. .
Cosi andai agli Archivi Nazionali e li mi diedero una lettera dicendo che non avevano nessun documento sull’incidente di Roswell…………., in questo modo non potevo più dire che la loro risposta non fosse di routine.
Avendo girato a vuoto in quella ricerca, nel 1994 mi rivolsi al Gao (Ufficio Generale Contabile), per aver ulteriori informazioni sulla mia richiesta fatta all’Air Force.
Non chiesi al Gao di risolvermi definitivamente il problema, ma chiesi di assistermi localmente per sapere se i documenti in oggetto esistevano, o che fine avessero fatto.
Penso che la gente abbia il diritto di sapere o perlomeno di avere spiegazioni da parte del governo su documenti governativi.
Io posso…………a meno che non vi siano ragioni di sicurezza o riguardanti segreti militari, accedere a queste informazioni, ma comunque, noi membri del Congresso non possiamo andare ovunque, perché vi sono procedure a cui dobbiamo sottostare.
Non mi fu detto che vi erano documenti classificati, ma conosco bene l’importanza dell’incidente di Roswell.
Credendo al Dipartimento della Difesa non tornai agli Archivi Nazionali.
Ma ad oggi, mi è difficile capire perché rimangono queste misure di sicurezza, misure che nel 1947 potevano essere anche giustificate.
Onestamente sono stupito dell’assenza di responsabilità da parte del Dipartimento della Difesa in riguardo a questo fascicolo.
Semplicemente non posso spiegarmelo.
( Intervento alla radio CBS, durante il Gil Gross Show nel Febbraio del 1994 )

M.Robert Galley, Ministro della Difesa Francese (1974)
Io credo che di fronte a questo fenomeno, dobbiamo adottare una mentalità aperta che non lo neghi a priori.Al contrario dei nostri antenati, che invece negavano cose, che al giorno d’oggi sono del tutto normali.
( Bourret Jean Claude, ” La nuova ondata di dischi volanti “, Parigi edizioni France Empire 1975 )

M.Robert Galley, Ministro della Difesa Francese (1974)
Io devo dire ai nostri ascoltatori, che se potessero vedere la grande quantità di rapporti provenienti dalla Gendarmeria (Terrestre, Aviazione ed Investigativa), rapporti che vengono tutti spediti al Centro Nazionale di Ricerche Spaziali, vedrebbero che questi rapporti sono catalogati in modo disordinato.Credo che sarebbe perfettamente normale cominciare a guardare a viso aperto questo fenomeno, senza negarlo a priori, evitando di guardarlo come nel passato.
(Intervista alla radio, a cura di Jean Claude Bourret – 21 Febbraio 1974 e riportata su “ La Nouvelle vaugue des soucoups volantes” Edizioni France-Empire, Parigi 1975)

Jerry L.Pettis, Rappresentate Repubblicano della California, dichiarazione rilasciata durante l’udienza sugli UFO al Comitato Scientifico ed Astronautico del 1968Avendo speso gran parte della mia vita in cielo, come un pilota……….conosco molti piloti………loro hanno visto fenomeni che non possono spiegare.
Molti di questi uomini, me ne hanno parlato, ma sono molto reticenti a parlarne in pubblico per paura di essere ridicolizzati……… .
In ogni modo questo fenomeno resta inspiegato.
( Casa dei Rappresentati degli Stati Uniti, Novantesimo Congresso, Luglio 1968 )

Harry S. Truman, Presidente degli Stati Uniti d’America dal 1945 al 1953
Posso assicurarvi che i dischi volanti, ammesso che esistano, non sono costruiti da nessun paese del mondo.
(Dalla conferenza alla Casa Bianca del 4 Aprile 1950)

Gerald Ford, Presidente degli Stati Uniti d’America dal 1974 al 1977 – Dalla lettera inviata al capo del Congresso L. Mendel Rivers, Presidente del Comitato sulle Forze Armate – 28 Marzo 1966
Non ho dubbi, avrete notato il recente avvicendarsi delle notizie riguardanti gli oggetto volanti non identificati (Ufo), rilasciate dai giornali.
Ho seguito con un interesse speciale questi rapporti, perché molti di questi avvistamenti, sono avvenuti nel mio stato nativo del Michigan……….. .
Credo che questi avvenimenti possano avere una certa rilevanza in quei rapporti e sono convinto che il popolo americano, necessiti di maggiori spiegazioni rispetto a quelle fornite dall’Air Force.
Propongo che il Comitato Scientifico e Astronautico, o il Comitato delle Forze Armate, registri ciò che è stato detto in riguardo al fenomeno Ufo, ed inviti i testimoni appartenenti agli entrambi comitati, ed i testimoni che asseriscono di aver visto gli Ufo………………; è mia convinzione che il pubblico americano debba avere una spiegazione migliore di quella fornita dall’Air Force.
Raccomando fortemente che vi sia un comitato che indaghi sul fenomeno Ufo, ritengo che dobbiamo instaurare nella gente maggior credibilità in merito ad esso, offrendole i migliori chiarimenti possibili.
(Comitato sulle Forze Armate della Casa dei Rappresentanti, 89° Congresso, 2° sessione, Audizione sugli Oggetti Volanti non Identificati – 5 Aprile 1966)

Jimmy Carter, Presidente degli Stati Uniti d’America dal 1977 al 1981 – Dichiarazione rilasciata durante la campagna elettorale nel Maggio del 1976Se diventerò Presidente, farò in modo che ogni informazione riguardante agli avvistamenti Ufo, venga resa disponibile al pubblico e agli scienziati.
Sono convinto che gli Ufo esistono, perché ne ho visto uno………………………
(Indagine Nazionale, 8 Giugno 1976, “La notte che ho visto un Ufo” dichiarazione confermata dall’assistente speciale della Casa Bianca Jim Purks – 20 Aprile 1979)

Ronald Reagan, Presidente degli Stati Uniti d’America dal 1981 al 1989
………….. quando ti fermi a pensare che siamo tutti figli di Dio, indifferentemente dal paese in cui si vive e ripensando bene a questo incontro, penso a come sarebbe facile il mio ed il tuo lavoro se improvvisamente dovremmo far fronte ad una minaccia , come quella di un’altra specie proveniente da un altro pianeta dell’universo.
Dovremmo dimenticare tutte le nostre piccole differenze che abbiamo tra i nostri paesi, perché siamo tutti esseri umani e tutti viviamo sullo stesso pianeta.
(Trascrizione della Casa Bianca del “Commento del Presidente alla Fallston High School Students and Faculty” – 4 Dicembre 1985, alla presenza del Presidente dell’Unione Sovietica Mikhaïl Gorbatchev)

Ronald Reagan, Presidente degli Stati Uniti d’America dal 1981 al 1989
Nella nostra attuale ossessione antagonista, noi dimentichiamo spesso ciò che unisce tutti i membri dell’umanità.
Potremmo avere bisogno di un’eventuale minaccia esterna, per farci riconoscere questo nostro legame comune.
A volte penso che tutte le nostre differenze di questo mondo, svanirebbero immediatamente, se ci dovessimo confrontare con una minaccia esterna a questa Terra.
(Discorso all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, 42° sezione “Registrazione provvisoria del 4° incontro – 21 Settembre 1987)

John W. McCormack, Rappresentate Democratico dello Stato del Masachusetts, dalla lettera al Maggiore Donald Keyhole Circa tre anni fa (1957), ero Presidente del Comitato Esterno per lo Spazio e per quanto riguarda la sezione del Comitato esecutivo in materia degli “Oggetti Volanti Non Identificati”, avevo la consulenza della Nasa.
Noi non potevamo ottenere molte informazioni a quel tempo, nonostante ci fecero delle allusioni in riguardo al fatto che vi fossero Oggetti Volanti intorno allo spazio e che questi oggetti, erano inspiegabili.
(Richard Hall, The UFO Evidence, NICAP – 1964)

Principe Fillippo d’Inghilterra, Duca d’Edimburgo
Vi sono molte ragioni per credere che gli UFO esistono: vi sono molte evidenze che provengono da testimoni affidabili
(Sunday Dispatch, Londra 28 Marzo 1954)

Lord Rankeillour, Membro della Camera dei Lords Inglese
Molti uomini hanno visto degli Ufo e non si sono sbagliati, chi di noi dubita delle loro parole ?
Solo poche settimane fa a Palermo, un poliziotto ha fotografato un Ufo e quattro ufficiali della Marina Militare Italiana, hanno visto a poche centinaia di metri di distanza un velivolo uscire dal mare e scomparire velocemente in cielo.
Perché uomini come poliziotti o militari avrebbero dovuto mentire ?
(Dibattito alla Camera dei Lords – Hansard, sugli Oggetti Volanti Non Identificati – volume 397, numero 23 – 18 Febbraio 1979)
Lord Hill Norton, Ministro della Difesa Inglese e Capo dello Staff della Difesa dal 1971 al 1973, Presidente del Comitato Militare della Nato dal 1974 al 1977, Ammiraglio della Flotta Inglese e Membro della Camera dei Lords
Le evidenze che vi siano questi oggetti, avvistati nella nostra atmosfera, ma anche sulla terra ferma, mi sembrano schiaccianti.
Questi oggetti non possono essere considerati come prodotti dall’uomo………… .
Un grandissimo numero di avvistamenti sono stati documentati da persone con credenziali che a me sembrano indiscutibili, ed è impressionante quante di queste testimonianze, provengano da ufficiali di polizia, da piloti civili o militari.
Queste osservazioni, in molti casi sono supportate da apparati radar, ma anche in modo molto convincente…………. da interferenze elettriche su sistemi elettrici.
(Dalla prefazione al libro di Timothy Good “Above Top Secret” – Londra 1987)

George Keleti, Ministro della Difesa Ungherese (1994)Credo che noi non siamo i soli nell’universo e credo che le galassie, siano portatrici di vita in altri pianeti.
Non ho mai visto un alieno verde su questo nostro pianeta.
Una volta ero un giornalista di una rivista ufologica di Budapest e pubblicavo i casi di avvistamento Ufo che provenivano dalle Forze Armate Ungheresi.
Non immaginavo che siamo preparati a qualsiasi tipo di azione contro questi Ufo, a quel tempo volevo solo mostrare all’opinione pubblica, che non siamo in grado di difenderci qui sulla Terra………….. .
Attorno a Szolnok sono pervenuti dal Ministero della Difesa molti rapporti Ufo, il Ministero ovviamente conosce molto bene da dove provengono e cosa fanno questi Ufo.
E’ certamente rimarchevole il fatto che i giornali ungheresi, ma in generale qualsiasi altro giornale rifiutino i rapporti delle autorità.
(Lenart Attila, “Fai una domanda al Ministro della Difesa George Keleti: sei spaventato da un’invasione di Ufo ?” – Nepszava, Budapest 18 agosto 1994)

Toshiki Kaifu, Primo Ministro Giapponese, dichiarazione rilasciata durante un incontro con gli studenti della Waseda University di Tokyo, novembre 1989, riguardante il fatto se il Giappone avesse o no un’organizzazione ufficiale per lo studio degli Ufo Il Giappone non possiede organizzazioni simili a livello governativo………… , se i giovani mostrano serio interesse in questo fenomeno, dovremmo forse pensare di formare un gruppo di ricerca Ufo, patrocinato dal Ministero dell’Educazione.
(Dall’articolo “Toshiki Kaifu: io voglio credere al mio sogno” di Ovsyanikov Vladimir, dal giornale New Times Moscow 16-22 Aprile 1991)

Toshiki Kaifu, Primo Ministro Giapponese 1990

Per prima cosa nel gennaio scorso dissi a quella rivista, che un paese con poco interesse al fenomeno Ufo come il Giappone, avesse comunque già messo in conto cosa potesse fare e quanto tempo potesse spendere in riguardo a quel fenomeno, inoltre dissi che qualcuno a intenzione di risolvere questo problema di grande portata.
Per seconda cosa, credo che sia tempo di prendere seriamente in conto la realtà del fenomeno Ufo…………. , spero che questo simposio possa contribuire da un punto di vista spaziale, alla pace sulla Terra e che possa essere il primo punto di partenza di una cooperazione internazionale sul fenomeno Ufo.
Dal punto di vista di “esseri” provenienti da un altro mondo, tutti gli umani della Terra sono uguali, indifferentemente che siano Americani, Russi, Giapponesi od altro.
(Dalla lettera al Maggiore Shiotani 24 Luglio 1990, per il simposio Spazio e Ufo presso la città di Hakui)

Mikhail Gorbachev, Presidente dell’Unione Repubbliche Socialiste Sovietiche (Urss), dal 1985 al 1999, fautore della svolta sovietica fondata sulla perestrojka e sulla Glasnost (ristrutturazione – trasparenza) e premio Nobel per la pace nel 1990
Malgrado tutte le differenze che vi sono tra noi, dobbiamo imparare a preservare questa grande famiglia che è l’umanità.
Nel nostro incontro di Ginevra, il Presidente degli Stati Uniti disse che se la Terra fosse invasa da forze extraterrestri, gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica unirebbero le loro forze contro questa invasione.
Non discuterò questa ipotesi, sebbene penso, che sia ancora presto per preoccuparsi di questa eventualità.
(Dal discorso al Forum Internazionale “Per la sopravvivenza dell’umanità, un mondo libero dal nucleare” tenuto al palazzo del Cremlino – 17 Febbraio 1987, Mosca)

Mikhail Gorbachev, Presidente dell’Unione Repubbliche Socialiste Sovietiche (Urss), dal 1985 al 1999, fautore della svolta sovietica fondata sulla perestrojka e sulla Glasnost (ristrutturazione – trasparenza) e premio Nobel per la pace nel 1990So che ci sono organizzazioni scientifiche che studiano questo problema
(Risposta alla domanda “ se il governo sovietico stesse studiando il problema Ufo” fattagli durante la visita agli impianti di Sverdlovsk, 16 Aprile 1990 riportata dal giornale Pravda del 27 aprile 1990

Paul Hellyer, Ex Vicepremier Canadese ed ex Ministro della Difesa Canadese dal 1963 al 1967Gli Ufo sono reali come gli aerei che volano sopra le nostre teste…………… , sono davvero preoccupato per le conseguenze di una guerra intergalattica che potrebbe scoppiare in qualsiasi momento.
Il livello di segretezza relativo a quanto avvenuto a Roswell, è stato sin dall’inizio senza paragoni e la grande maggioranza degli alti funzionari e dei politici statunitensi, senza contare i puri e semplici ministri della Difesa, non vennero mai informati di nulla.
Una conseguenza di queste conoscenze è che gli Stati Uniti stanno preparando da tempo, un particolare tipo di armamenti che potrebbero essere usati contro gli alieni e che rischiano di precipitare tutti noi, in una guerra intergalattica senza aver neanche il minimo sentore di quanto sta per avvenire.
La decisione statunitense di costruire sulla Luna una base spaziale entro il 2020, consentirà agli americani di osservare meglio il traffico di Ufo che si dirigono verso la Terra e che ritornano verso lo spazio, consentendo inoltre di colpirli e di abbatterli se decideranno di farlo.
E’ giunto il momento di alzare il velo di segretezza che circonda l’esistenza degli Ufo e di far emergere la verità affinché la gente sia messa a conoscenza di uno dei più importanti problemi che la Terra si trova ad affrontare.
(Dall’intervento sul tema “Esopolitica”, tenuto presso l’Università di Toronto Canada e riportato sul quotidiano la Stampa del 26 Novembre 2005 e dalla rivista Area 51 del Dicembre 2005).

DICHIARAZIONI UFFICIALI SCIENTIFICHE
Come sopra indicato, in questa sezione troverete alcune dichiarazioni ufficiali a favore della realtà del fenomeno UFO; delle vere e proprie prese di posizione, opinioni e convinzioni, rilasciate da importanti personaggi internazionali che hanno ricoperto, o che ricoprono incarichi di alta responsabilità all’interno dei propri paesi.

Professore Hermann Oberth, Fisico, pioniere della missilistica e dell’astronautica

E’ mia opinione che i dischi volanti siano reali e che siano navi provenienti da un altro sistema solare, penso che essi siino osservatori intelligenti, una razza che sta investigando la nostra Terra da secoli, che conduce ricerche su noi umani e sulle nostre armi, su questa nostra era atomica, sugli animali ed i vegetali .( Oberth H. ” Dischi Volanti Provenienti Da Un Mondo Distante ” , The American Weekly, 24 Ottobre 1954 )
Loro volano con sistemi che sfruttano i campi gravitazionali……………………., producono un’alta tensione elettrica capace di farli muovere nell’aria, la loro luminosità è dovuta alla ionizzazione dell’aria causata dal loro campo magnetico.
Possono variare la loro luminosità e attenuare il proprio rumore……………………. , queste considerazioni sono state riportante in diversi avvistamenti avvenuti a breve distanza.
( Oberth H. – dalla rivista statunitense FATE, Maggio 1962)

Dr. Wilbert Smith, Ingengere elettronico, Dipartimento dei Trasporti e Direttore del Progetto Magnet, ( la prima indagine governativa Canadese sugli UFO ), 1950
La materia è altamente classificata nel Governo degli Stati Uniti, al pari della bomba H.
I dischi volanti esistono.
Gli studi su di essi sono sconosciuti, ma fanno capo ad un piccolo gruppo comandato dal Dottor Vannevar Bush.
L’intera materia è considerata dalle autorità degli Stati Uniti, tremendamente importante.
( Dal memorandum Top-secret ” Geo-Magnetic “, 21 Novembre 1950 )

Dr. Paul Santorini, Fisico ed ingegnere, addetto allo sviluppo della spoletta della bomba atomica di Hiroshima, abilitato all’uso dei sistemi missilistici dell’ U.S. Forces modello Nike, ed ai sistemi radar centrimetrici; ( nel 1947 ha investigato una serie di rapporti UFO sulla Grecia, ritenuti inizialmente missili sovietici )
Noi stabilimmo velocemente che non erano missili……………… .
Degli scienziati stranieri, volarono dalla Grecia per parlarne in segreto con me……………. .
Le autorità mondiali non avendo possibilità di difesa, circondano di segreto il problema UFO e sono riluttanti ad ammetterne l’esistenza.
( R. Fowler, dal libro UFO: Visitatori interplanetari, New York 1974 )

Dr. J.Allen Hynek, Capo del Dipartimento di Astronomia all’Università di Northwestern e consulente scientifico per l’U.S. Air Force, per le investigazioni sul fenomeno UFO, dal 1948 fino al 1969 ( Progetto Sign, Progetto Grudge, Progetto Blue Book )
Questo fenomeno esiste………..ed è meritevole di sistematici e rigorosi studi…………i punti principali di questi dati fanno parte di un mondo non ancora esplorato dalla scienza……… .
Quando la tanto attesa soluzione al problema UFO verrà trovata, credo che questa non si limiterà solo a far fare un piccolo passo in avanti per la scienza umana, ma piuttosto farà fare un enorme ed inaspettato salto in avanti
( Hynek J.Allen, La Conoscenza sugli UFO: Indagini Scientifiche, Chicago – Regnery Co. 1972 )
Malgrado l’apparente insensatezza della questione, io sento che sarei abbandonato nelle mie responsabilità scientifiche dall’Air Force, se non pensassi che tutto il fenomeno Ufo possa avere aspetti degni di una attenzione scientifica.
(Dalla discussione sul tema Oggetti Volanti non Identificati, presso il Comitato del Servizio Armato – Camera dei Rappresentanti 8°-9° Congresso, Seconda Sessione 1966)
Quando vi sono rapporti che provengono da scienziati, ingegneri e tecnici, con credibilità e moralità indiscutibili che di fatto escludono la possibilità di falsi, non si può fare altro, che ascoltarli con estrema attenzione.
(Hynek J. Hallen, tratto da “The Ufo Gap”, pubblicato sulla rivista Playboy – volume 14, n. 12 Dicembre 1967)

Dr. Felix Y. Zigel, Professore di Matematica ed Astronomia all’Istituto Aeronautico di Mosca e padre dell’Ufologia Russa
Ora per noi, è importante scartare qualsiasi preconcetto sugli UFO; dobbiamo organizzare con calma e a livello globale, una serie di rigorosi studi scientifici che indaghino questo strano fenomeno.
L’oggetto e lo scopo degli studi, sono cosi seri da giustificare tutti gli sforzi; va inoltre detto che la cooperazione internazionale su questi studi, è vitale.
( Zigel F. ” Oggetti Volanti Non Identificati “, rivista Soviet Life N° 2 [137] , Febbraio 1968 )

Dr. Peter A. Sturrock, Professore di Scienze Spaziali e Astrofisica e Vice Direttore del Centro di Scienze Spaziali e Astrofisica, all’Università di StanfordLa soluzione definitiva all’enigma UFO, non arriverà sino a quando il problema in oggetto, non verrà sottoposto ad intensivi studi scientifici da parte delle organizzazioni scientifiche.
Questo studi, richiedono un cambiamento dell’atteggiamento, da parte degli scienziati e delle amministrazioni universitarie al problema UFO.
( Peter A. Sturrock, Rapporto del sondaggio alla Società Americana di Astronomia, riguardante il fenomeno UFO, Università di Stanford – rapporto SUIPR 68IR, 1977)
Sebbene la comunità scientifica tenda a minimizzare il valore del fenomeno Ufo, alcuni scienziati ritengono che il fenomeno sia reale e significativo, ed è interessante notare che una delle maggiori società scientifiche, quali l’Istituto Americano di Aeronautica ed Astronautica, nel 1967 tramite il suo Sottocomitato, si sia espresso in favore di una nuova e migliore visione del fenomeno Ufo.
Nelle dichiarazioni pubbliche, ma non necessariamente in quelle private, l’attitudine degli scienziati ad esprimersi in riguardo al problema UFO è negativa, ed è interessante cercare di capire questo comportamento.
La maggior parte degli scienziati, non ha mai occasione di confrontarsi sulle evidenze che riguardano il fenomeno UFO.
Per uno scienziato, la principale fonte di informazioni scientifiche, escluse quelle provenienti dai propri esperimenti, deriva dalle riviste scientifiche.
A parte rare eccezioni, le riviste scientifiche non pubblicano rapporti sulle osservazioni UFO.
La decisione di non pubblicare questi rapporti, è dovuta agli editori ed ai consiglieri di redazione.
Questo processo si autoalimenta: l’apparente assenza di dati, conferma che non vi è nulla in riguardo al fenomeno UFO, mentre questa stessa assenza, agisce contro la presentazione di dati rilevanti.
(Peter A.Sturrock, “Analisi del Rapporto Condon Colorado Ufo Project”, tratto dal Giornale di Esplorazione Scientifica volume 1, N° 1, 1987)

Dr. Frank B. Salisbury, Professore di Fisiologia Vegetale presso la Utah State University
Devo ammettere che qualsiasi menzione in favore dei dischi volanti fatta a scienziati, equivale ad un’estrema eresia e colloca colui che la fatta, in un pericolo di scomunica da parte della teocrazia scientifica.
Tuttavia in anni recenti, ho investigato la questione degli oggetti volanti non identificati (UFO) e ritengo che questo problema non debba essere congedato.
( Documento su ” Esobiologia “, presentato al Primo Simposio Annuale di Bioingegneria Rocky Mountain, Maggio 1964 e da John G. ” L’incidente di Exeter ” Putnam 1966 )

Dr. Jean Jacques Velasco, Ingegnere Ottico, ex Direttore del Gepan (Gruppo di studio Fenomeni Aerei Anomali) ed ex Direttore del Sepra (Servizio di Studio Fenomeni di Rientro Atmosferico), presso il Cnes (Centro Nazionale Studi Spaziali) dello Stato Francese
Vi sono casi che rimangono inspiegati…………. , dico semplicemente che vi sono stati casi registrati e misurati, in particolare quelli di Trans-en-Provance, quello dell’Amaranto ed altri due, dove abbiamo dovuto constatare, che il fenomeno sfugge ad una nostra completa comprensione.
Devo dire che questo ci permette di ipotizzare che dietro a questo fenomeno vi sia una intelligenza………………, ma credo che sarebbe molto richioso, andare dietro a questa ipotesi………………………. .
( Dall’intervista della rivista “Phénomèna” n. 4 – Luglio/Agosto 1991, a cura di Petrakis Perry e Marhic Renaud)

Dr. Clyde W.Tombaugh, Astronomo di fama mondiale, scopritore del pianeta PlutoneDubito che il fenomeno potesse essere dovuto a qualche riflesso di origine terrestre perché………………….., niente del genere era mai apparso prima…………….. .
Ero completamente impreparato a quello strano avvistamento, ero realmente pietrificato ed impressionato.
(Dichiarazione riportata dal rapporto di Richard Hall “Ufo Evidence” per conto del Nicap (Comitato Nazionale Investigativo Fenomeni Aerei) del 1964, riguardante l’avvistamento di 6-8 gruppi di luci, di forma rettangolare e di colore verde che si muovevano in maniera erratica, spostandosi da nord/est a sud/est, in direzione Las Cruces (New Mexico), il 20 Agosto 1949)

Dr. Leo Sprinkle, Professore di Psicologia presso l’Università del Wyoming e testimone con altre persone, di un avvistamento Ufo nel 1951Lo vedemmo per pochi minuti, potemmo vedere che era grande come le luci di un proiettore o come le luci posteriori di un’auto e non emetteva alcun rumore…………… .
Incominciai a spaventarmi, perché non riuscivo a capire cosa fosse………………. , da un punto di vista personale, sono convinto che fummo sorvegliati.
(Tratto da “Dischi Volanti” – edizione speciale della rivista Look, 1967)

Dr. James E. McDonald, Fisico e docente presso l’Istituto Fisica Atmosferica dell’Università dell’Arizona
La tipologia di rapporti Ufo più interessanti, è quella che riguarda gli avvistamenti di oggetti non convenzionali con caratteristiche e prestazioni sorprendenti ed inconsuete, avvenuti a bassa quota o a volte a terra.
L’opinione pubblica è generalmente inconsapevole del grande numero di rapporti che provengono da testimoni affidabili……………….. , quando uno inizia a cercare informazioni in riguardo a questi casi, resta sbalordito dal enorme numero trovato; e dal fatto che provengono da ogni parte del pianeta.
(Dall’audizione al “Simposio degli Oggetti Volanti Non Identificati”, presso il Comitato Scientifico ed Astronautico – Camera dei Rappresenti degli Stati Uniti, 29 luglio 1968)

Dr. Robert M.L. Baker, Jr., Presidente delle Università della costa dell’Ovest, autore di due trattati sulla astrodinamica, Capo del Centro Ricerche Astrodinamiche della Lockheed Corporation dal 1961 al 1964, membro della facoltà di Astronomia e Ingegneria del UCLA dal 1959 al 1971, specializzato in analisi radar e filmati
Il sistema di rilevamento radar degli Stati Uniti, è coperto da segreto, pertanto non posso entrare nei dettagli………………. ; da quando questi particolari sistemi sono stati messi in funzione, vi sono stati numerosi allarmi anomali.
Allarmi che al giorno d’oggi non possono essere ricondotti a fenomeni naturali, malfunzionamenti tecnici o ad oggetti spaziali di origine umana……………… .
(Dall’audizione al “Simposio degli Oggetti Volanti Non Identificati”, presso il Comitato Scientifico ed Astronautico – Camera dei Rappresenti degli Stati Uniti, 29 luglio 1968)

Dr. Stanton T. Friedeman, Fisico Nucleare, esperto di fama mondiale sul fenomeno Ufo

Sono giunto alla conclusione, che la Terra è visitata da intelligenze che controllano velivoli di origine extraterrestre…………, non vi sto dicendo che conosco da dove provengono, perché sono qui o cosa stanno facendo.Vi sono numerosissime ed affidabili testimonianze oculari, rapporti radar e fotografie, provenienti da ogni parte del pianeta che mostrano oggetti con caratteristiche incredibili di manovrabilità, di velocità, e di capacità di stazionare in volo, che non possono essere spiegate con le nostre attuali conoscenze.
(Dall’audizione al “Simposio degli Oggetti Volanti Non Identificati”, presso il Comitato Scientifico ed Astronautico – Camera dei Rappresenti degli Stati Uniti, 29 luglio 1968)

Istituto Americano di Aeronautica ed Astronautica, Sottocomitato sugli UfoDal punto di vista scientifico, è inaccettabile il continuo ignorare un sostanziale numero di inspiegabili osservazioni……………… , la sola speranza è quella di continuare gli sforzi nella raccolta di dati…………….. , in modo tale da indurre un cambiamento nel pensiero scientifico.
(Tratto da “The Encyclopedia of Ufo”, di D.Ronald – New York 1980)

– Le opposte conclusioni che sono state ottenute dal Rapporto Condon, contengono un elevato numero di casi inspiegati (circa il 30%), sicuramente sufficienti per continuare la ricerca scientifica di questi studi.

(Critiche del Sottocomitato dell’Istituto di Aeronautica ed Astronautica alle conclusioni del Rapporto Condon, ed alle considerazione del Dr. Condon – tratte da “The Encyclopedia of Ufo”, di D.Ronald – New York 1980)

Dr. Richard Haines, Psicologo, consulente e specialista nello studio di piloti ed astronauti, capo dell’Ufficio Spaziale Fattori Umani del Centro Ricerche Nasa della California
Noi non abbiamo a che fare con allucinazioni o proiezioni mentali di testimoni, ma con reali fenomeni fisici.
(Dr. Richard Haines, “Osservando gli Ufo” – Chicago, Nelson Hall 1980)

Rapporti di oggetti volanti non identificati, continuano ad essere fatti da piloti civili e militari, questi rapporti si vanno a sommare ai rapporti di piloti privati.
Questi documenti, riguardano 56 avvistamenti di oggetti volanti non identificati, associati a fenomeni elettromagnetici registrati quando il fenomeno era vicino al velivolo, ma non prima dell’avvicinamento, ne dopo l’allontanamento.Questi rapporti includono effetti di radio interferenza o totale mancanza di segnale, contatti radar con o senza contatti visivi, deviazioni magnetiche degli strumenti di bordo o mancanza totale di funzionamento degli stessi, interruzione o malfunzionamento dei motori, mancanza o diminuzione delle luci di bordo, interruzione del funzionamento del transponder ed interruzione dei sistemi d’armamento aerei di velivoli militari.
(Dr. Richard Haines, “56 rapporti aerei di avvistamento con effetti elettromagnetici” – Simposio Internazionale di Ufologia – Mufon 1992)

Dr. Jacques Valle, Astrofisico ed esperto di informatica, rinomato ricercatore mondiale sul fenomeno Ufo e paranormaleGli scettici che nel nome del razionalismo scientifico, negano ogni esistenza di fenomeni sconosciuti, sono tra i maggiori responsabili del rifiuto del pubblico alla scienza.
Moltissime persone, sicuramente non stupide, sanno benissimo di aver visto qualcosa al di fuori del comune……………………….. .
E quando certe persone chiamate “esperti”, dicono a loro che quello che hanno visto è semplicemente la Luna o un miraggio, di fatto questi esperti, non fanno niente altro che insegnare l’impotenza e la mancanza di disponibilità della scienza, nello studio di ciò che è sconosciuto.
(Jacques Valle, dal libro “Confrontations” – Ballantine Books, New York 1990)
E’ inusuale per gli scienziati tenere dei diari…………… ed è ancora più anomalo, mostrare questi diari al pubblico…………… .
Negli ultimi tre anni, ho seguito questa prassi del silenzio, ma oramai, ho finalmente deciso che non sia più necessario tenerli nascosti…………………………. .
Questi diari forniscono la prima fonte di indagini su fenomeni particolari: l’apparire di una nuova classe di fenomeni, che evidenziano la realtà del paranormale…………. .
Questi fenomeni sono deliberatamente negati o distorti dalle autorità governative e militari………… .
La scienza non ha un completo accesso a molte importanti informazioni………………… .
In trenta anni, ho visto moltissimi progressi tecnologici…………………., ma dietro l’elenco dei grandi progressi scientifici, forse trovano posto molti misteri ……………, tutta la gente del mondo, ha iniziato a guardare e a controllare fenomeni aerei anomali, chiamati dischi o sfere, che sembrano violare le leggi fisiche.
I governi, raccolgono notizie, organizzano gruppi di ricerca, incoraggiano segretamente gruppi di studio, finanziano ricerche segrete, mentre nel frattempo negano al pubblico che il fenomeno possa essere reale…………… .
La rivelazione più importante di questi diari, è forse la dimostrazione dell’inganno alla comunità scientifica da parte del governo e della soppressione delle migliori evidenze sulla realtà del fenomeno, oltre alla vergognosa manipolazione verso l’opinione pubblica.
(Jacques Valle, dal libro “Forbidden Science” – North Atlantic Books, Berkeley 1992)

Dr. John E. Mack, Professore di Psichiatria presso il Cambridge Hospital della Harvard Medical School, fondatore e direttore del Centro di Psicologia Sociale del Cambiamento e premio Pulitzer 1977, rinomato esperto mondiale sul fenomeno delle Abduction
Lo ripeterò ancora una volta, noi non conosciamo la provenienza degli Ufo o degli alieni, (ad esempio se hanno origine in questo Universo fisico secondo le leggi dell’astrofisica), ma le loro manifestazioni in questo mondo fisico, portano ad innegabili conseguenze.
( John E. Mack – “Incontri Umani con gli Alieni”, New York 1994)

Dr. Auguste Meessen, Professore di Fisica all’Università Cattolica di Louvain e membro della SOBEPS (Società Belga per gli Studi dei Fenomeni Spaziali)
Ci sono moltissimi rapporti di testimoni oculari che sono stati ignorati, di questi rapporti moltissimi descrivono coerentemente effetti fisici, che avvalorano gli stessi testimoni…………….. .Inoltre vi sono effetti fisici, come quelli registrati dal Air Force, durante una intercettazione aerea tramite un aereo F 16 nella notte del 30-31 marzo 1990, che ci obbligano ad avvicinarci a questo problema in modo razionale e scientifico.
L’ipotesi più semplicistica è che quell’ evento fu causato da visitatori extraterrestri, ma questa ipotesi porta ad ulteriori problemi…………..; non dobbiamo lasciarci andare a conclusioni affrettate, ma dobbiamo continuare a studiare questo mistero.
(Intervista di Marie Therese de Brosses al Dr. Auguste Meessen, in riferimento all’ondata Ufo sul Belgio – Paris Match, 5 Luglio 1990)

Accademia Cinese delle Scienze Sociali, Organizzazione Cinese Ricerca Ufo (CURO)
Il pregiudizio in campo ufologico, ci porterà più vicini alla verità che all’ignoranza…………………., ma in riguardo al fenomeno Ufo, dove inizia il metodo scientifico ?
Questo grande sforzo dovrebbe consistere nella raccolta di enormi quantità di dati, per poi sottoporli ad analisi e procedure scientifiche………………… .
La Cina è così vasta, che gli Ufo sono stati visti ovunque da moltissimi testimoni, ed in Cina nasceranno schiere di ricercatori indipendenti……………… ; questa è la nostra più sincera speranza.
(Dr. Bang Wen Gwang, “Aspirazioni e speranze degli Ufologi Cinesi” – tratto da The Journal Ufo Research, n. 1 – Repubblica Popolare Cinese 1981)

Professore Liang Renglin, Docente presso l’Università di Guangzhou Jinan e portavoce dell’Organizzazione Cinese Ricerca Ufo presso l’Accademia Cinese delle Scienze Sociali
Gli Ufo sono un mistero irrisolto, con grandi e profonde ripercussioni mondiali…………………. .
( Dalla Conferenza sugli Ufo di Darlian, riportata dal China Daily 27 Agosto 1985)

Dr. Pierre Guérin, Ricercatore presso il Centro Nazionale Ricerche Spaziali (CNES) dello stato Francese
Siamo già in grado di mostrare scientificamente, l’evidenza delle modificazioni chimico/fisiche sulla vegetazione e sul terreno, in luoghi dove si asserisce che vi sia stato un atterraggio.Simili ricerche sono già state fatte e non necessitano di grandi spese.
Il fenomeno Ufo è totalmente un problema, tuttavia non può essere realmente capito sino a quando la nostra scienza un giorno, non riesca a proporre modelli fisici che tengano conto del fenomeno osservato.
Non possiamo sapere se questo accadrà, in ogni caso siamo ancora lontani da quel giorno.
(Pierre Guérin, tratto da “ Il Dossier sugli Oggetti Volanti Non Identificati” – Sciences & Avenir, n. 307, settembre 1972 Parigi)

Dr. Claude Poher, Fisico, esperto in aeronautica, astronautica, astronomia, specializzato in propulsione spaziale, fondatore e 1° Direttore Scientifico del Gepan (Gruppo di Studio Fenomeni Aerei Non Identificati), presso il Cnes (Centro Nazionale Studi Spaziali) dello stato francese.
Il fenomeno sembra essere reale…………………, la coerenza degli avvistamenti riportata in ogni parte del mondo, dovrebbe non lasciare indifferenti i ricercatori.
Non è possibile pensare ad un’immaginazione collettiva mondiale, che giustifichi tutti questi rapporti……………………. , il rischio peggiore alla conferma dell’esistenza di velivoli sconosciuti che si muovono nella nostra atmosfera, è l’ipotesi collegata a quella branca della ricerca spaziale chiamata esobiologia, che sembra poter spiegare la maggior parte degli aspetti di questi fenomeni.
(Dagli Studi Statistici del Cnes sul fenomeno Ufo – Francia 1971)
Data la dimensione degli oggetti descritti nelle osservazioni………………….., posso affermare che i nostri futuri generatori spaziali, sono lontani dalla capacità di produrre energia cosi come descritta dai testimoni di Ufo.
L’enorme luminosità osservata, è probabilmente la punta dell’iceberg, perché nessun sistema termodinamico può produrre energia senza alcuna dissipazione, l’enorme luminosità osservata è molto probabilmente l’energia “persa” dal sistema di conversione energetico usato dagli Ufo, ciò vuol dire che l’energia prodotta rispetto a quella che si vede è nettamente maggiore.
La conoscenza del metodo di produzione di questa energia, è fondamentale per il futuro dell’umanità.
I rapporti sull’osservazione di Ufo, ci dicono che queste nuove soluzioni sono possibili, questo è ciò che è veramente importante.
(Dalla lettera a Marie Galbraith, 26 Novembre 1995).