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23° CONVEGNO INTERNAZIONALE DI UFOLOGIA DI FIRENZE

&

10° EDIZIONE DEL MEETING INTERNAZIONALE
“FIGLI DELLE STELLE”

SONO ORGOGLIOSI DI PRESENTARE

UNO STRAORDINARIO EVENTO
A CURA DEL GAUS E DI EXTREMAMENTE

Viviamo in un universo che è composto da almeno quattro dimensioni, le tre dello spazio, e quella del tempo. A queste va aggiunta una Quinta Dimensione, quella della conoscenza, della curiosità, della capacità di osservare e indagare la natura per ampliare i nostri orizzonti. Il nostro viaggio alla scoperta dell’ignoto è iniziato, tutti insieme ne saremo protagonisti.

Alle grandi domande sul cosmo ed i suoi abitanti hanno cercato risposte scienziati, filosofi, religiosi e comuni cittadini.
La NASA è pronta a condurre uno studio scientifico sugli UFO, il governo canadese fornirà a Washington le informazioni in suo possesso sugli oggetti volanti non identificati, l’agenzia spaziale russa non esclude che velivoli non terrestri ci stiano osservando e gli scienziati cinesi dicono di aver intercettato segnali che potrebbero arrivare da civiltà extraterrestri …

In occasione del 23° Convegno Internazionale di Ufologia di Firenze e della 10° edizione del Meeting Internazionale “Figli delle Stelle”, abbiamo selezionato noti esperti riconosciuti e apprezzati nel panorama ufologico, con l’obiettivo di esplorare a fondo la situazione odierna, fare luce su antiche ombre e tentare di delineare gli scenari venturi.

SOSTIENI LE NOSTRE INIZIATIVE!

Caro navigatore, potrai facilmente immaginare come l’impegno profuso da parte nostra per la realizzazione di questo evento, in termini di energie, tempo e denaro, sia stato, a dir poco, enorme. Desideriamo ricordarti che l’associazione GAUS non usufruisce di nessuna sovvenzione pubblica. Le nostre uniche risorse sono rappresentate da donazioni volontarie e contributi dei propri membri.

Proprio per tale ragione, ti chiediamo di valutare una donazione libera per supportare la nostra organizzazione.

Il tuo aiuto è prezioso.


COME PARTECIPARE & INFO

Il convegno si svolgerà presso l’Auditorium di Santa Apollonia di Firenze. È previsto il pagamento come adesione all’Associazione, puoi riservare i tuoi posti confermando la prenotazione tramite bonifico bancario su IBAN = IT23H0306938088100000000970 intestato a GRUPPO ACCADEMICO UFOLOGICO DI SCANDICCI (nella causale indicare il cognome di riferimento della prenotazione) di quota 20,00 Euro e inviare una mail all’indirizzo gaus.pr@gmail.com con richiesta di prenotazione.

PROGRAMMA

Gli interventi previsti potrebbero subire variazioni indipendenti dall’organizzazione.

ORA ITALIANAORATORE / RELATOREARGOMENTO / TITOLO
 
SESSIONE MATTUTINA
 
09:40SARA ROLANDO, PIETRO MARCHETTIAPERTURA CONVEGNO
09:50FRANCO MARCUCCIIncontri con gli alieni: cosa abbiamo compreso?
10:40FELICE SIRTORII “Fumin” della Valmalenco
11:40PAUSA CAFFE’ (15’)
11:45SABRINA PIERAGOSTINIPeter Kolosimo, l’uomo che creò gli antichi astronauti
12:30ISABELLA DALLA VECCHIA & SERGIO SUCCUAntiche presenze aliene in Italia
Alla scoperta di tracce inedite di visitatori extraterrestri di un lontano passato
13:30PAUSA PRANZO (90’)
 
SESSIONE POMERIDIANA
 
15:00FILIPPO SARPAUFO WORLD EXPLORER – ENCOUNTERS: ITALY 2022
Dal Canada alle Valli del Nord Italia, una produzione innovativa e controcorrente sfida i cliché dello showbusiness ufologico.
15:40JOACQUIM FERNANDESDalle apocalissi terrestri agli enigmi celesti
16:40PAUSA CAFFE’ (15’)
17:00RONY VERNETFenomeni anomali e incontri ravvicinati in Amazzonia.
Le indagini ufficiali del governo brasiliano
18:00PIETRO MARCHETTIPASSENGERS
Risultati ed evoluzioni del progetto VUT

Partner Convegno: Il giornale dei misteri

Il giornale dei misteri

RELATORI E INTERVENTI

SABRINA PIERAGOSTINI

Extremamente
Peter Kolosimo, l'uomo che creò gli antichi astronauti

Laureata in Lettere Antiche all’Università di Pavia con il massimo dei voti, giornalista professionista dal marzo 1996, lavora per il telegiornale di Italia 1 (Mediaset) Studio Aperto di cui è caporedattore. Dal 2008, è una delle conduttrici del tg.

Si interessa da anni di misteri, UFO e fenomeni paranormali: su questi argomenti di confine ha curato e condotto alcuni speciali tv, collaborando anche con la trasmissione Mistero di Italia 1. Dal 2011 cura il blog Extremamente.it, diventato poi anche una rubrica televisiva.

Sabrina Pieragostini è autrice di Misteri 2013 (Mondadori, 2013) e co-autrice di UFO: quello che i Governi non dicono (Mursia, 2015) con Pablo Ayo, e di UFO-Parlano i piloti (Mursia, 2020) con Alberto Negri.

Cento anni fa, nasceva Peter Kolosimo: giornalista, scrittore, divulgatore scientifico e tra i primi al mondo ad aver ipotizzato una stretta connessione tra la storia umana e gli Alieni, attraverso le analisi di reperti, graffiti, monumenti che sembrano testimoniare la presenza sulla Terra di civiltà nello spazio in epoche remote.  Prima di Erich Von Daeniken, prima di Zecharia Sitchin, fu Kolosimo a inaugurare il filone letterario della Paleo Astronautica e i suoi libri- come “Non è terrestre”, bestseller internazionale- lo resero l’autore italiano più tradotto e più conosciuto al mondo negli anni Settanta.  Ma il papà della Teoria degli Antichi Astronauti cosa pensava dei dischi volanti? Le sue opere erano davvero testi ufologici oppure romanzi di fantascienza travestiti da saggi?

RONY VERNET

In diretta streaming dal Brasile
Fenomeni anomali e incontri ravvicinati in Amazzonia. Le indagini ufficiali del governo brasiliano

Rony Vernet è un ingegnere elettronico e informatico specializzato in telecomunicazioni e automazione industriale. Ha una vasta esperienza nello sviluppo di software e di applicazioni di visione artificiale che utilizzano l’intelligenza artificiale. Attualmente sta seguendo il master in fisica presso il Centro Scientifico Brasiliano nell’area della strumentazione scientifica applicata ai fenomeni atmosferici ed ai raggi cosmici. Ha prestato servizio come ingegnere militare presso il Corpo degli Ingegneri della Marina brasiliana e attualmente è un dipendente del governo federale brasiliano nel settore dell’energia da oltre 10 anni. Inoltre è docente in fisica ed elettronica.
Dal 2018 lavora come ricercatore sul campo di fenomeni anomali in Brasile.

Nel 2020, attraverso la legge brasiliana sulla libertà di informazione, ha ottenuto dal governo brasiliano più di 120 pagine di documenti e più di 20 minuti di video su fenomeni anomali che hanno colpito le popolazioni amazzoniche.

Nel Giugno 2022 ha presentato una relazione su tali eventi al Senato brasiliano, in occasione della prima udienza pubblica per approfondire il fenomeno UFO.

Coordina il Progetto Vigil per costruire stazioni per raccogliere dati su questi fenomeni e ha già realizzato una stazione pilota di monitoraggio UFO in Amazzonia.

Nel 1977, diversi oggetti volanti non identificati hanno iniziato a fare vittime nei villaggi di pescatori situati vicino ai mari e ai fiumi del Brasile. Sono stati descritti come veicoli cilindrici, spesso avvistati con degli esseri all’interno che, tramite fasci di luce, hanno causato danni fisiologici alle persone che vivevano sulle rive dei fiumi nello stato di Maranhão. Questi fenomeni anomali si trasferirono successivamente verso lo stato di Pará, causando panico nelle varie comunità. Questo culminò con un’indagine dell’Aeronautica Militare brasiliana denominata Operazione Saucer. Negli anni successivi (2014 – 2016), il fenomeno si è ripresentato nelle comunità indigene nello stato di Acre. A seguito di questi ennesimi fenomeni furono svolte diverse indagini da parte degli enti di sicurezza brasiliani, tra cui la Polizia federale. Grazie alla legge brasiliana sulla libertà d’informazione, sono stati rilasciati nel corso degli anni molti documenti ufficiali e video dei fenomeni sopra indicati.

FRANCO MARCUCCI

Socio GAUS
Incontri con gli alieni: cosa abbiamo compreso?

Franco Marcucci (Firenze 1942), perito industriale in telecomunicazioni, vive a Firenze. Appassionato di scienza fin da ragazzo, in seguito si interessa al problema ufologico e approda al CUN (Centro Ufologico Nazionale) nel 2002 divenendo socio nel 2003. Attualmente Coordinatore della Regione Toscana per il CUN, socio del GAUS (Gruppo Accademico Ufologico Scandicci) e membro della SUF (Sezione ufologica Fiorentina), ha collaborato con la rivista UFO Notiziario e ora UFO International Magazine del CUN. Relatore in numerosi convegni, è uno degli autori del quinto volume di “UFO in Italia” 1977-1980 La grande ondata, C. Tedeschi, Firenze, 2007 e del sesto “UFO in Italia”, 1981-2000 Il secolo si chiude, a cura degli autori SUF Firenze, 2012.

Nel 2015, riorganizzando lo storico archivio della SUF, ha realizzato in due volumi formato A4 UFO Obiettivo Italia, di 1340 pagine, che raccoglie le descrizioni più complete dei più significativi casi italiani del secolo scorso.

Nel 2018 con l’amico e collega Moreno Tambellini ha scritto il saggio Il libro bianco degli UFO in Italia, i casi più attendibili, edito da Armenia, Milano, ottenendo, in occasione del congresso di Roma del 27 ottobre 2018, il premio letterario nazionale “James E. McDonald” sul tema degli UFO e le prospettive della ricerca sulla vita extraterrestre.

Nel 2020 ha scritto il saggio Identità Aliene, fisica e comportamento delle entità osservate, edito da Phasar, Firenze.

 

Da ormai oltre ottant’anni, in tutte le parti del mondo, sono riportate segnalazioni di atterraggi di mezzi in apparenza non di questo mondo e con loro la presenza di certi strani esseri che uscivano da queste macchine e che naturalmente le pilotavano. Queste osservazioni sono state molteplici e sia gli studiosi civili che quelli militari hanno iniziato a prendere sul serio la realtà degli esseri che si trovavano a bordo di quei mezzi.

Una realtà che apparve subito e appare tutt’ora impenetrabile e difficilmente comprensibile per l’assurdità di certe azioni e per certi controversi comportamenti degli occupanti, ma ormai diventata incontrovertibile per l’immensa quantità di documenti che la comprovano e per le numerose conferme di autorevoli uomini di scienza.

In questo lungo periodo abbiamo assistito ad una serie di eventi incredibili e indecifrabili, che hanno coinvolto incontri di esseri umani con entità di vario genere, di presunta natura extraterrestre, la cui comprensione resta un campo di grande discussione e sempre difficile da accettare. Risulta però che questi incontri non appartengono solo alla nostra recente civiltà, ma sembrano perdersi nel tempo.

Questo studio ha avuto lo scopo di fare una analisi comparata sulle loro caratteristiche fisiche, il loro aspetto esteriore, certi strani oggetti che portano indosso in apparenza a scopo di difesa e i loro molteplici comportamenti ricavati da oltre trecento casi di incontri del 3° e del 4° tipo (casi di rapimento) verificatisi in vari Paesi del mondo.

Ne è venuto fuori un quadro intricato e sconcertante nel quale le diversità non si contano ed insieme ad esseri del tutto umani si contrappongono creature molto diverse e sconvolgenti la cui natura sembra essere fuori da ogni realtà.

In questo complicato quadro risultano però evidenti molti elementi comuni, indicandoci degli spiragli su quale possa essere l’interpretazione di questa misteriosa realtà, che affonda le radici nel passato, ed è proprio in quella direzione il collegamento che dobbiamo ricercare.

FILIPPO SARPA

Socio GAUS
UFO WORLD EXPLORER – ENCOUNTERS: ITALY 2022
Dal Canada alle Valli del Nord Italia, una produzione innovativa e controcorrente sfida i cliché dello showbusiness ufologico.

Filippo Sarpa, laureato in Traduzione presso l’Università di Torino con il massimo dei voti e lode, è docente di Lingue e Letterature straniere, ricercatore indipendente, autore, traduttore, organizzatore di conferenze e presentatore.   

Sarpa non si definisce un ricercatore UFO in senso stretto quanto un “curioso esploratore dell’ignoto” che si trova coinvolto – spesso non di sua iniziativa – in indagini di diversa natura rivolte sia al mondo cosiddetto esteriore che a quello interiore.

Ad oggi, il suo contributo più sostanziale all’ufologia e alla storiografia alternativa consiste nella realizzazione di una doppia tesi di laurea di secondo livello discussa all’Università di Torino nel 2017. Nell’ambito di un ambizioso progetto di ricerca accademica che prevedeva ricerche sul campo in Perù, Bolivia, Cile (Isola di Pasqua) e Stati Uniti, Sarpa ha esaminato l’ipotesi extra-terrestre come fenomeno antropologico-culturale nelle sue due principali dimensioni diacroniche: i presunti contatti nel passato (comunemente noti come “teoria degli antichi astronauti”) e, nel presente, da circa sessant’anni a questa parte, l’ancor più controversa questione dei cosiddetti “contattati”.
Le indagini sul campo di Sarpa attraverso gli Stati Uniti e il Sud America sono state molto apprezzate sia in Italia che all’estero e sono valse l’invito a presentare il suo lavoro a congressi internazionali in tema UFO insieme a ospiti di importanza mondiale.
Nel 2018 la sua tesi è stata pubblicata in Italia con il titolo Antichi astronauti in Sudamerica. Tracce di contatti nel passato (vv. 1-2, 2018, xPublishing), con la prefazione del noto scrittore Mauro Biglino.
Sarpa è anche il traduttore ufficiale in italiano di Unacknowledged, Verità Negate (2018, Amrita Edizioni) l’inchiesta best-seller dell’ufologo americano Steven M. Greer, e di Contatto dal Pianeta Apu (2018, xPublishing), dell’experiencer peruviano Ricardo González. (2016).
Dal 2017, in Italia, Filippo è organizzatore e relatore e interprete in conferenze e seminari con ospiti internazionali.
Nel 2020 è stato chairman del prestigioso Congresso Internazionale UFO di Firenze del gruppo GAUS, presentando e conducendo integralmente l’evento in tre lingue: italiano, inglese e spagnolo.

Rob Freeman e Mark McNabb, produttore e regista canadesi, hanno iniziato il loro viaggio alla scoperta del mistero UFO da pochi anni eppure hanno già visitato – a spese loro – oltre 15 paesi del mondo. Il loro UFO World Explorer  nasce nel 2015 a Toronto con l’ambizione sì di indagare il fenomeno attraverso il globo con i classici arnesi del mestiere e nei cosiddetti hotspot più noti del settore, ma con nuove interessanti premesse e promesse: non più altisonanti declamazioni di spalancare orizzonti sull’ignoto siderale quanto gentili e puntuali inviti a riconoscere e narrare dimensioni a noi così vicine, così patenti – forse quelle più inconsciamente agognate – da essere rimaste nascoste in bella vista.   
Come ogni cercatore di misteri che sente e accoglie la chiamata dentro di sé, ci si affida inizialmente a un grandangolo sull’universo UFO nelle sue innumerevoli espressioni e manifestazioni: dall’avvistamento civile e militare al contattismo, da un’archeologia di ere e civiltà perdute sino ai legami con gli occulti meandri della psiche umana. Come turisti di provincia sul bus panoramico di una metropoli d’oltreoceano, ci si lascia volentieri ammaliare dalla pienezza con cui stimoli extra-ordinari avvolgono e solleticano i nostri sensi nei primi ed effimeri istanti dell’esperienza.
Progressivamente, la frenesia stroboscopica della giostra cede il passo a campi medi sempre più circostanziati: il rumore si affievolisce, l’incanto dei colori sgargianti si scioglie sino a svelare primi piani inaspettati, angolature celate su cui l’occhio dei più, condizionato da decadi di salotti ufologici e industria dell’intrattenimento a mirabolanti figure macroscopiche, raramente riesce a posarsi. Ma chi pratica l’arte di individuare galassie in un granello di pulviscolo sa bene quali squisiti doni può elargire saper invertire il proprio fuoco: solo quando l’osservatore cheta la sua vana cerebrale ossessione di conoscenza e si abbandona alla contemplazione giunge allora alla consapevolezza che il suo obiettivo non ingabbia un bel nulla, che le dimensioni del cannone contano fino a un certo punto. Ed è esattamente a quel punto che egli stesso si scopre luce, lente e pellicola. Egli non tenta più di afferrare l’ineffabile ma vi si riconosce in esso nella più dolce delle rese.    
Settant’anni anni di scienza e pseudoscienza, di approcci possibilisti, di chiusura a priori, di censure, di inganni, di mezze verità; settant’anni di passione, di schieramenti, di conflitti, di moniti, di messaggi messianici, di debunking, di atavici desideri di andare oltre la muraglia delle percezioni fisiche, del corpo e dello scibile umano si solvono e coagulano in nuovi significati.
In questo peregrinare tra montagne, laghi, foreste e rocce in ogni angolo del globo non si può che prendere atto di essere soltanto comprimari – giammai registi – in una scenografia popolata da intelligenze e declinazioni tecnologiche in quantità e qualità incalcolabili.
Ma il paradosso è, per definizione, quasi sempre ilare: per ogni venusiano, rettiliano o grigio, per ogni sonda, disco o nave madri, per ogni contatto del quinto tipo, abduzione o cover up governativo che finiscano sotto i ferri delle nostre bramose inquisizioni, più cercheremo di ingrandire il particolare in cerca di oggettive validazioni o smentite, più saremo portati a scorgervi nient’altro che il nostro riflesso.
E poterne raccontare l’odissea sarà stata la più magica delle avventure.

JOAQUIM FERNANDES

CTEC Portogallo
Dalle apocalissi terrestri agli enigmi celesti

Joaquim Fernandes è professore in pensione presso l’Università Fernando Pessoa di Porto, cofondatore del Centro di Studi sulla Coscienza Transdisciplinare (CTEC) di questa istituzione e co-editore della rivista Cons-Sciences, pubblicata dallo stesso Centro presso l’UFP. Laureato in Storia, ha conseguito un master in Storia e Storia moderna, con un lavoro su “Religiosità e spiritualità in Portogallo nel XVII secolo”. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia della scienza con una tesi sul tema “L’immaginario extraterrestre nella cultura portoghese – dalla modernità alla metà del XIX secolo”, presentata alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Porto, la prima della sua materia (Storia) in un’accademia europea.

Si interessa di antropologia religiosa comparata, con particolare attenzione ai fenomeni di religiosità e spiritualità popolare e alle questioni controverse della storia. Studia gli aspetti più eterodossi e sconosciuti della storia delle idee e delle scienze, lo sviluppo dei modelli scientifici, in particolare per quanto riguarda le diverse cosmologie e visioni del mondo, e il dibattito tra scienza e religione. Tra i progetti di ricerca più recenti figurano l’identificazione e la caratterizzazione delle fonti e delle correnti di pensiero e dei pensieri eterodossi in Portogallo, tra gli ultimi decenni del XIX secolo e i primi decenni del XX secolo sotto la I Repubblica portoghese.

Si è occupato di cultura nel quotidiano nazionale “Jornal de Notícias” di Porto, dove ha pubblicato centinaia di articoli scientifici e culturali. Il dottor Fernandes partecipa regolarmente a trasmissioni televisive e radiofoniche su temi di “Frontiere della scienza” e ha scritto diverse opere di ricerca storica e religiosa, alcune delle quali sono state tradotte per i Paesi di lingua inglese. È membro di diversi organismi internazionali come la Society of Scientific Exploration dell’Università di Stanford, la Society for Frontier Science dell’Università di Temple, la History of Science Society e la ESSSAT (European Society for the Study of Science and Theology). È coordinatore del Progetto internazionale MARIAN, con sede presso il Centro CTEC, che studia gli aspetti culturali e scientifici dei fenomeni di apparizioni religiose, come quello di Fatima nel 1917.

Dal 1997 ha promosso la realizzazione di vari convegni internazionali dal titolo generico “Frontiere della scienza” presso l’Università Fernando Pessoa, e ha collaborato all’organizzazione del convegno “Scienza e coscienza”, proposto dalla Fondazione Bial, inserito nel programma di Porto 2001, Capitale Europea della Cultura. Più recentemente ha organizzato la pubblicazione di un’antologia di saggi su “Newton eretico”, di cui è coautore José Manuel Anes. Nel 2007 e 2008 ha pubblicato negli Stati Uniti (Anomalist Books) una trilogia di opere sui fenomeni di Fatima. Sulla base della sua tesi di dottorato ha pubblicato dal 2008 i libri in portoghese: “Mondi, miti e paure. Il cielo nella poesia portoghese”; “Domini celesti. L’immaginario extraterrestre nella cultura portoghese” e, come organizzatore, l’antologia “Da altri mondi: portoghesi ed extraterrestri nel XX secolo”.

La sua biografia è stata selezionata per il “Dizionario delle personalità portoghesi del XX secolo”, inserito nel programma del calendario “Porto, capitale europea della cultura”, edito da Porto Editora, 2001.

 

Disponibile a breve

FELICE SIRTORI

Socio GAUS
I "Fumin" della Valmalenco

Nato a Sondrio nel 1959. Diplomato in ragioneria. La passione per l’argomento UfO nasce nel 1969 a seguito di un un avvistamento di un Ufo cilindrico dotato di finestrini, avvenuto con il padre presso la località di Jesolo Lido.

Dal 2000 segue i fenomeni ufologici della Valtellina e della Valmalenco, tramite la raccolta di testimonianze, fotografie e video, e conducendo personalmente innumerevoli indagini in loco. Esperto escursionista, ha partecipato come accompagnatore a numerose spedizioni di indagine in quota, effettuate nel corso degli anni da diversi ricercatori indipendenti.

Da anni partecipa a conferenze specifiche sul fenomeno Ufo presenti nei vari territori e valli della provincia di Sondrio. E’ referente e responsabile per Sondrio e provincia per il GAUS, di cui è socio.

Da diversi lustri la Valmalenco, una valle alpina sita in provincia di Sondrio, è teatro di accadimenti anomali annoveranti la presenza in cielo di “corpi” volanti misteriosi, nonché l’avvistamento di strane creature che i testimoni locali, un tempo, relegavano nella sfera del mito e del folclore.

All’inizio della seconda decade dell’attuale millennio si è registrata sia una crescita esponenziale di tali eventi sia un loro diverso modo di estrinsecarsi.
Infatti, le creature umanoidi avvistate in diverse occasioni nei boschi, sulle malghe in alta quota e perfino in prossimità delle abitazioni, ora, sembrano voler interagire con noi umani … Con quali finalità ?

ISABELLA DELLA VEDOVA & SERGIO SUCCU

Luoghi Misteriosi
Antiche presenze aliene in Italia: alla scoperta di tracce inedite di visitatori extraterrestri di un lontano passato
Isabella Dalla Vecchia

Ha conseguito il Diploma di Maestro d’arte all’Istituto privato Beato Angelico di Milano e ha frequentato diversi corsi post diploma tra cui l’Accademia di Brera di Milano. Appassionata di arte antica, simbologia, archeo misteri e antiche tradizioni, ha fondato con Sergio Succu il portale www.luoghimisteriosi.it, una delle prime realtà a tema enigmi e misteri in Italia. Ha collaborato con la trasmissione di Italia 1 «Mistero» ed è apparsa in diversi programmi di reti nazionali, tra cui «Linea Verde Orizzonti» (RAI 1), «Si Viaggiare» (RAI 2), «Freedom» (Italia 1), «Extremamente» di Studio Aperto (Italia 1), «Città Misteriose» (Focus TV). È inoltre stata intervistata in diverse radio nazionali (Radio Deejay, Rai Radio 2, Radio Mediaset, Radio Kiss Kiss, Radio Capital) e ha collaborato con riviste di settore a tiratura nazionale (Mistero Magazine, Fenix, Hera, Italia Misteriosa, Misteri d’Italia). Ha presentato ufficialmente a Roma «King Arthur il potere della spada» di Guy Ritchie (Warner Bros). È autrice di diversi libri, tra i più importanti ricordiamo «Luoghi di Forza» (Sperling & Kupfer edizioni) e «Antiche presenze aliene in Italia» (Il Punto d’Incontro).

 

Sergio Succu

Elettrotecnico di professione, lavoro che gli ha permesso di approfondire gli studi sul magnetismo e l’elettromagnetismo relativi ad antiche tecnologie. Da sempre appassionato di ufologia e archeo misteri, attratto fin dalla nascita a ciò che lega le stelle ai siti archeologici più antichi. Ha fondato con Isabella Dalla Vecchia il portale www.luoghimisteriosi.it, una delle prime realtà a tema enigmi e misteri in Italia. Ha collaborato con la trasmissione di Italia 1 «Mistero» ed è apparso su reti nazionali tra cui «Extremamente» di Studio Aperto (Italia 1) e su radio nazionali tra cui Radio Deejay e Radio Norba. Ha collaborato con riviste di settore a tiratura nazionale (Mistero Magazine, Fenix, Hera, X Times, Italia Misteriosa, Misteri d’Italia). È autore di diversi libri, tra i più importanti ricordiamo «Luoghi di Forza» (Sperling & Kupfer edizioni) e «Antiche presenze aliene in Italia» (Il Punto d’Incontro).

Alieni in Italia? È possibile che in un lontano passato gli alieni, oltre ad aver visitato alcuni luoghi nel mondo, abbiano lasciato tracce anche in Italia?

Dopo aver dedicato un’intera vita alla raccolta di luoghi misteriosi italiani, Sergio Succu e Isabella Dalla Vecchia hanno individuato diverse anomalie su possibili contatti alieni in Italia in un lontano passato. L’uomo capovolto sardo, l’essere dai 4 occhi di Abini, i misteriosi oranti e il controllo del clima, le ruote solari e i clipeus ardens, le teste raggianti, i giganti di Monti Prama, gli strani occhi circolari e la correlazione con antichi automi, le sfere di luce, la stele di Caven e l’affresco di Teglio, il testo che parlerebbe del famoso satellite di Montalcino sono le tappe proposte in questo incontro, interrogativi affascinanti che porranno i celebri astronauti della Valcamonica quasi in secondo piano. Le risposte a numerosi interrogativi sono state elaborate su elementi forniti dai nostri antenati, veri e propri messaggeri che hanno dimostrato costanti visite da parte dei Signori delle Stelle, sotto forma di luci cangianti, dischi che oscuravano il sole, contatti con esseri discesi dal cielo, dotati di super poteri, temuti e adorati, chiamati sempre e costantemente dèi del cielo e del cosmo.

PIETRO MARCHETTI

Presidente GAUS
PASSENGERS: risultati ed evoluzioni del progetto VUT

Pietro Marchetti (Bergamo 1970) – da oltre 30 anni studioso del fenomeno Ovni/Ufo Coautore dell’unico testo di analisi ed indagine in lingua italiana ed uno dei pochissimi libri internazionali inerenti gli incredibili eventi ufologici avvenuti nel 2007 nel cielo della città di Phoenix (USA) – “Phoenix’s Lights, la storia vera di un incredibile avvistamento”.

Autore dell’unico testo internazionale di analisi ed indagine riguardante il lavoro svolto dal centro di ricerche governativo francese (Geipan), per lo studio del fenomeno PAN (fenomeni aerei non identificati).
“Ma Quale Geipan? Un inchiesta non ufficiale di uno strano ente”.

Autore e collaboratore per l’informazione e la divulgazione del fenomeno Ovni/Ufo per il Giornale dei Misteri.
Ideatore e gestore di “Ufogram News”, il primo canale al mondo di news ufologiche disponibilie su piattaforma Telegram.

Dal 2008 rappresenta il Gruppo Accademico Ufologico Scandicci in qualità di Presidente.

È trascorso un anno dall’inizio del progetto VUT – Valmalenco Ufo Target,  un progetto tutt’ora in via di sviluppo e aggiornamento inerente il monitoraggio fotografico in remoto di diverse località della Valmalenco e della provincia di Sondrio, che nel corso degli anni sono stati teatro di numerosi eventi di natura ufologica.

Pur non potendo aver raggiunto un bilancio definitivo, possiamo sicuramente oggi trarre alcune importanti indicazioni e conferme dell’obbiettivo finale di questo progetto, ovvero la dimostrazione con prove fotografiche automatizzate e inattaccabili, che i cieli della Valmalenco e di alcune località della provincia di Sondrio, sono teatro da tempo di eventi aerei di natura ignota.

Il nome “Passenger” a questa evoluzione del progetto VUT, vuole essere non una provocazione, ma una possibile conferma ad una iniziale ipotesi, che la natura di questi misteriosi fenomeni aerei, sia di origine non umana.

SARA ROLANDO

Socio GAUS
CHAIRMAN

Nata il 26/07/1992 a Torino, residente nella Comunità Montana Valli di Lanzo, dove è cresciuta e ha conseguito la sua formazione scolastica primaria e secondaria. Diplomatasi presso il Liceo Linguistico F. Albert di Lanzo Torinese ha poi continuato gli studi linguistici intraprendendo un percorso di studi universitari presso il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne dell’Università degli Studi di Torino. Lì ha inizialmente conseguito il titolo di Laurea Triennale in Scienze della Mediazione Linguistica (L-12 tedesco ed inglese) ed in seguito quello magistrale con il massimo dei voti in Traduzione (LM-94, tedesco e inglese). Attualmente lavora come docente di lingue straniere.

Nonostante l’impostazione prettamente linguistica del suo percorso di studi, insieme al compagno di studi Filippo Sarpa matura una passione per la ricerca antropologica, disciplina che entrambi hanno avuto modo di approfondire sostenendo alcuni esami inseriti come crediti liberi nel loro piano di studi. Tale passione li porta, a partire dal 2014 a collaborare al progetto confluito nei loro lavori di tesi di magistrali. L’interesse per la ricerca antropologica si unisce a quello per il mistero legato alle origini dell’umanità e al suo ruolo nell’universo, tematiche che da sempre affascinavano entrambi. Inizialmente, l’intero progetto si basava sull’esplorazione del mondo degli antichi astronauti attraverso un vero e proprio “incontro umano”, ovvero la ricerca di un contatto diretto con i suoi protagonisti: studiosi, ricercatori, scrittori, ma anche semplici appassionati. L’incontro si è tradotto nella partecipazione ad eventi, conferenze nazionali ed internazionali, nell’effettuazione di interviste, e soprattutto, nell’organizzazione del soggiorno di lavoro sul campo in Sudamerica, tra Perù, Bolivia ed Isola di Pasqua in Cile. L’area di ricerca è stata selezionata in base alla ricchezza di complessi, siti e reperti archeologici interpretati dai teorici degli antichi astronauti come prove di un contatto extraterrestre con le antiche civiltà precolombiane. Tuttavia, nei mesi di preparazione al lavoro sul campo, precedenti alla partenza, Sara e Filippo hanno stabilito importanti contatti con alcuni dei relatori seguiti ai convegni che, interessatisi al progetto , si sono resi disponibili ad offrire il proprio contributo. In particolare, l’amicizia stretta con la giornalista investigativa in campo ufologico, l’italo-americana Paola Harris, ha ampliato i loro orizzonti stimolando l’interesse ad indagare anche il fronte esopolitico contemporaneo, ovvero le ricerche correlate ad ipotetici contatti tra civiltà extraterrestri ed individui o gruppi di individui nel presente. Per tale ragione, con l’accumulo di nuove informazioni ed esperienze, è maturata l’idea che il progetto potesse effettivamente concentrarsi su entrambe le dimensioni temporali del presunto contatto interplanetario, nel passato e nel presente.

Così nel maggio 2015 ha avuto inizio in parallelo l’indagine sul versante ufologico, focalizzata sull’analisi di presunti casi d’interazione tra civiltà extraterrestri ed esseri umani, che li ha visti:

vincitori di una borsa di studio diretta ai giovani ufologi, indetta dalla radio americana Conscious Evolution Radio e la partecipazione nel novembre 2016 in qualità di relatori alla conferenza internazionale prodotta da StarworksUSA, nota come l’UFO Symposium di Laughlin, nello Stato del Nevada: evento annuale sul tema ufologico, della durata di 3 giorni che conta con la partecipazione di importanti ospiti del settore provenienti da tutto il mondo.

organizzatori delle conferenze tenutesi a Torino la scorsa estate di importanti personalità del settore, quali la famosa giornalista investigativa in ambito ufologico Paola Harris e il contattista e ricercatore peruviano Ricardo González;

traduttori di “Contatto dal pianeta Apu. Messaggi dal futuro” di Ricardo González edito da Nexus Edizioni e di “Verità negate. Unacknowledged. Contatti alieni, perché non se ne parla”di Steven M. Greer edito da Edizioni Amrita;

Il progetto di ricerca è confluito in due tesi di laurea magistrale in antropologia culturale, dai titoli “Antichi astronauti in Sudamerica. Sulle tracce di un contatto interplanetario nel passato” ed “Esopolitica: messaggi da altri mondi”, lavori redatti in egual misura da entrambi i compagni di studi ed assegnati poi per ragioni puramente formali rispettivamente a Filippo e a Sara.

Sara Rolando è, inoltre, traduttrice insieme a Marco Baldini, di “Pascagoula. L’incontro più ravvicinato”, di Calvin Parker.

LOCANDINE