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Auditorium di Santa Apollonia, Via S. Gallo, 25, 50129 Firenze (FI), ITALY Map

XXI CONVEGNO INTERNAZIONALE DI UFOLOGIA DI FIRENZE

&

VIII EDIZIONE DEL MEETING INTERNAZIONALE
“FIGLI DELLE STELLE”

SONO ORGOGLIOSI DI PRESENTARE

UFO: Back to the Future

UNO STRAORDINARIO EVENTO
A CURA DEL GAUS E DI EXTREMAMENTE

 

Il processo di disclosure preme l’acceleratore.

Negli ultimi mesi, importantissime dichiarazioni sul fenomeno UFO sono state rilasciate da autorità del calibro del Pentagono, della Marina militare e del Senato degli Stati Uniti d’America. 

In uno dei suoi ultimi tweet, Luis Elizondo, ex leader del programma AATIP e ora direttore della compagnia “To the Stars Academy of Arts & Science”, assicura che «si sta lavorando con impegno alla Fase II per dimostrare la validità dell’argomento. Ora, è nostro dovere coinvolgere i nostri amici e partner internazionali. Già sapete che questo non è un fatto esclusivo degli Stati Uniti, è un fatto globale. Il palcoscenico internazionale è pronto? Penso di sì». Pare che qualcosa di decisivo stia bollendo in pentola.

Dal dicembre 2017, il più intrigante e controverso fenomeno mai discusso nella storia della nostra civiltà è stato oggetto di una serie di affermazioni ufficiali e del rilascio autorizzato di materiale documentario che, con ogni probabilità, costituiscono un punto di svolta cruciale per l’evoluzione della materia. Dopo oltre settant’anni di ciò che gran parte dei ricercatori e degli appassionati hanno definito come la più colossale operazione di insabbiamento mai perpetrato ai danni di tutti i cittadini del mondo, le istituzioni iniziano a mostrare pubblicamente più di una semplice apertura.

In questi tempi di inesorabili e radicali mutamenti diventa essenziale interrogarsi su quale sarà il destino del fenomeno UFO e del suo studio. E riuscire a porsi le domande giuste sul futuro implica necessariamente sia l’audacia di scavare in un passato virtualmente indecifrabile sia la tenacia di uno sguardo sempre vigile e lucido verso un presente in continuo fermento.

Per tale ragione, in occasione del XXI Convegno Internazionale di Ufologia di Firenze e dell’VIII edizione del Meeting Internazionale “Figli delle Stelle”, abbiamo selezionato otto tra gli esperti più riconosciuti e apprezzati del mondo con l’obiettivo di esplorare a fondo la situazione odierna, fare luce su antiche ombre e tentare di delineare gli scenari venturi.

Domenica 15 novembre 2020, dopo vent’anni di edizioni in presenza per il GAUS e sette per Extremamente, saremo onorati di portare direttamente a casa vostra il nostro primissimo evento online dal titolo “UFO: Back to the Future”. Ciò che offriamo al nostro pubblico è un’esperienza innovativa, pionieristica e coinvolgente, da godere nel massimo del comfort e senza costo alcuno:

L’ACCESSO ALL’EVENTO È COMPLETAMENTE GRATUITO

 

Il convegno sarà trasmesso in diretta dall’Auditorium Santa Apollonia di Firenze e sarà aperto alla partecipazione fisica esclusivamente ai membri del GAUS e di Extremamente, in ottemperanza alle normative sanitarie nazionali.

Alla sezione successiva, tutte le info, gli aggiornamenti e, ovviamente, le istruzioni per assistere e diventare parte attiva di questo evento all’avanguardia nell’universo degli studi ufologici.

Siamo fiduciosi che “UFO: Back to the Future” diverrà il più grande e seguito convegno UFO online mai realizzato nel nostro continente. Dunque, cosa state aspettando? Connettetevi con noi su Facebook (https://www.facebook.com/gaus1994), iscrivetevi al nostro canale YouTube GausTube (https://www.youtube.com/GausTube) e non perdetevi le news UFO da ogni angolo del mondo grazie al nostro canale Telegram @UFOGRAMNEWS!

 

DONARE TI DONA!

Caro navigatore, potrai facilmente immaginare come l’impegno profuso da parte nostra per la realizzazione di questo evento, in termini di energie, tempo e denaro, sia stato, a dir poco, enorme. Desideriamo ricordarti che l’associazione GAUS non usufruisce di nessuna sovvenzione pubblica. Le nostre uniche risorse sono rappresentate da donazioni volontarie e contributi dei propri membri. 

Proprio per tale ragione, ti chiediamo di valutare una donazione libera per supportare la nostra organizzazione.

Il tuo contributo ci consentirà non solo di coprire le ingenti spese destinate al convegno di quest’anno, ma anche e soprattutto di sopravvivere in completa indipendenza, di proseguire con le numerose altre attività di ricerca e divulgazione legate allo studio dei fenomeni aerei non identificati e di incrementare giorno dopo giorno la nostra expertise per continuare a offrire il meglio al nostro pubblico.

Il tuo aiuto è prezioso. Per noi e per te.


COME PARTECIPARE & INFO

Il link alla diretta apparirà a giorni su questa pagina web. Per assistere al convegno in streaming sarà necessario iscriversi gratuitamente al canale GausTube e cliccare sul box contenente la diretta.

Al termine di ogni intervento è previsto un collegamento in videoconferenza con il relatore che risponderà alle vostre domande. Le più interessanti saranno selezionate dai nostri moderatori. Maggiori informazioni nei prossimi giorni. 


PROGRAMMA

Gli interventi previsti potrebbero subire variazioni indipendenti dall’organizzazione.

Ora [Italia]Ora [Ospite] 
9.309.30Apertura/Benvenuto (Pietro Marchetti)
9.409.40Filippo Sarpa (Chairman)
9.5016.50Go Han
10.1512.15Nikolay Subbotin
11.0012.00Lachezar Filipov
11.4511.45Sabrina Pieragostini
12.3012.30Pranzo
14.0014.00Filippo Sarpa (Chairman)
14.1513.30Philip Mantle
15.1510.30Jose Lay
16.0011.15Ricardo Gonzales
16.458.00Jack Sarfatti
17.309.45Michael Masters
18.3018.30Chiusura



RELATORI E INTERVENTI


SABRINA PIERAGOSTINI

UFO e Intelligence

Laureata in Lettere Antiche all’Università di Pavia con il massimo dei voti, giornalista professionista dal marzo 1996, lavora per il telegiornale di Italia 1 (Mediaset) Studio Aperto di cui è caporedattore. Dal 2008, è una delle conduttrici del tg.

Si interessa da anni di misteri, UFO e fenomeni paranormali: su questi argomenti di confine ha curato e condotto alcuni speciali tv, collaborando anche con la trasmissione Mistero di Italia 1. Dal 2011 cura il blog Extremamente.it, diventato poi anche una rubrica televisiva.

Sabrina Pieragostini è autrice di Misteri 2013 (Mondadori, 2013) e co-autrice di UFO: quello che i Governi non dicono (Mursia, 2015) con Pablo Ayo, e di UFO-Parlano i piloti (Mursia, 2020) con Alberto Negri.

Da almeno un secolo a questa parte, le manifestazioni di fenomeni inspiegabili correlate alla presenza di velivoli di natura sconosciuta ha inevitabilmente destato l’attenzione delle agenzie di Intelligence, per le evidenti problematiche connesse alla sicurezza nazionale. Un interesse ora ancora più palese alla luce dei recenti sviluppi legati ai video di UAP – Unidentified Aerial Phenomena – diffusi dal Pentagono, dalla richiesta della Commissione Intelligence del Senato americano di avere tutte le informazioni raccolte a riguardo e dalla creazione di una specifica task force affidata alla Marina USA.

Appare sempre più chiaro che nelle indagini sia stato coinvolto, a vari livelli, tutto il mondo dello spionaggio, che può al giorno d’oggi sfruttare risorse tecnologiche in grado di tenere sotto controllo ogni angolo del pianeta e della sua atmosfera. Inclusi, dunque, anche gli intrusi che chiamiamo UFO e sui quali deve esistere una massa di informazioni finora non condivise con l’opinione pubblica.

PHILIP MANTLE

Pascagoula – L’incontro più ravvicinato

Philip Mantle è autore, coautore, pubblicista, conferenziere, giornalista televisivo e ricercatore sul fenomeno UFO riconosciuto e apprezzato a livello internazionale.

Il suo interesse per la materia ha avuto ufficialmente inizio nel 1979, quando è entrato a far parte del British UFO Research Association (BUFORA), e della Yorkshire UFO Society (YUFOS). Ha ricoperto in seguito i ruoli addetto stampa, organizzatore di conferenze e segretario del National Investigations Committee in seno al BUFORA. Nel 1988 Philip Mantle è stato nominato rappresentante del Mutual UFO Network (MUFON) per il Regno Unito e, nel 1993, Director of Investigations (“direttore delle indagini”) presso il BUFORA.

Mantle ha collaborato per anni nelle attività di redazione e consulenza per numerose riviste inglesi e internazionali come “Quest Magazine”, “Beyond the Magazine” e “UFODATA magazine”.

È inoltre co-autore di Beyond Roswell (1997, Michael O’Mara Books Ltd, UK) con il ricercatore tedesco Michael Hesemann ed anche consulente per The Soviet UFO Files (1998, Quadrillion Publishing, New York), di Paul Stonehill, fondatore del Russian Ufology Research Center.

L’11 ottobre 1973, due colleghi andarono a pescare sul fiume Pascagoula, nel Mississippi. Erano Charles Hickson, quarantaduenne, e il diciottenne Calvin Parker. Quella notte, i due pescatori sarebbero stati coinvolti in un’esperienza diretta con qualcosa che andava ben al di là della loro comprensione.

All’indomani della loro incredibile denuncia alle autorità locali, la loro storia fece il giro del mondo: giornalisti e ricercatori UFO accorsero in quella piccola cittadina del Mississippi. Uno di loro fu nientemeno che l’eminente scienziato e ricercatore UFO, il Dr J. Allen Hynek, accompagnato dal dottor James Harder. Entrambi si dichiararono convinti che i due testimoni stessero raccontando la verità. Nei mesi successivi all’incidente, Charles Hickson, da una parte, accettò entusiasta gli inviti in televisione e alle convention UFO per raccontare l’accaduto; Calvin Parker, dall’altra, non volle parlarne con nessuno per oltre 45 anni.

Soltanto due anni fa, Parker ha deciso di interrompere il suo lunghissimo silenzio sullo straordinario vissuto di quella notte…

JACK SARFATTI

Gli UFO. Il Tic Tac - La risposta è nella fisica degli aeromobili a pilotaggio remoto

Jack Sarfatti è un fisico teorico di fama internazionale riconosciuto ormai da decenni.

Con un dottorato di ricerca conseguito alla MS Physics University of California, i suoi primi anni di carriera sono descritti nel pluripremiato libro dello storico della fisica del MIT David Kaiser Come gli hippie hanno saltato la fisica (2011, W.W. Norton & Company).

Negli anni Sessanta ha lavorato al Max Planck Institute con John Archibald Wheeler, fisico statunitense che partecipò allo sviluppo della bomba atomica nell’ambito del progetto Manhattan, e Werner Heisenberg, premio Nobel per la fisica nel 1932. Tra le varie istituzioni scientifiche presso le quali ha lavorato vi è anche l’UK Atomic Energy Research Institute (“istituto di ricerca sull’energia atomica del Regno Unito”).
Negli anni Settanta è stato il leader cofondatore del Physics / Consciousness Research Group (PCRG) (gruppo di ricerca “coscienza / fisica”), con sede in California, finanziato da filantropi privati e dal Dipartimento della difesa statunitense. Lo storico della fisica Kaiser attribuisce al PCRG il merito di aver erudito l’establishment della fisica tradizionale sull’importanza dell’entanglement quantistico per applicazioni pratiche nell’informatica e nella crittografia.
Nella decade successiva, Sarfatti è stato altresì consulente scientifico dell’Institute of Contemporary Studies (“istituto di studi contemporanei”), think tank dell’allora presidente Reagan a cui fu commissionata la pianificazione della Strategic Defense Initiative, progetto più comunemente noto in Italia come Scudo spaziale.
Per diversi decenni, Sarfatti ha lavorato alla teoria alla base dell’entanglement quantistico applicato all’intelligenza artificiale cosciente e alla propulsione ecologica dell’ingegneria metrica a bassa energia.
Nel 2014 si è tenuto a Catania il festival “La natura della Mente”, una settimana di musica e incontri tra fisica quantistica e spiritualità coordinata dalla direzione artistica di Franco Battiato. Enzo Bianco, allora ex ministro dell’Interno e sindaco di Catania, invitò lo scienziato Jack Sarfatti a tenerne la conferenza di apertura.

Curiosità interessante: pare che il pluripremiato regista Robert Zemeckis, nel suo celeberrimo Ritorno al Futuro (1985), si sia ispirato, per il personaggio di Emmett Lathrop Brown, meglio conosciuto come “Doc”, precisamente alla fisionomia e all’eccentricità di Jack Sarfatti.

Il nostro relatore afferma che semplicemente ricorrendo alla fisica teorica di Maxwell, di Einstein, Feynman, Fröhlich e pochi altri giganti di questa scienza sia possibile risolvere il mistero di come il “Tic Tac” e tutti gli UFO siano in grado volare. Afferma altresì di aver risolto il cosiddetto “Hard Problem”, ovvero il problema di come la materia genera le nostre esperienze coscienti: lo scienziato è fermamente convinto questi due problemi siano intimamente connessi.

Jack Sarfatti è giunto alla conclusione che il Tic Tac apparso negli incontri ravvicinati con la Marina degli Stati Uniti e il presunto “Gate Portal” sospeso sopra lo Skinwalker Ranch nello Utah debbano essere stati controllati da un’intelligenza artificiale cosciente post-quantistica e computerizzata. «Il viaggio nel tempo è qui tra noi, ma secondo me la maggior parte degli scienziati lo nega».

Ci attende probabilmente uno degli interventi scientifici più entusiasmanti della storia dei congressi ufologici!

MICHAEL MASTERS

Il modello “extratempestre”: il viaggio nel tempo per spiegare il fenomeno UFO

Il dottor Michael P. Masters è professore di Antropologia biologica alla Montana Tech di Butte, Montana.

Ha conseguito un dottorato di ricerca in Antropologia presso la Ohio State University nel 2009, dove si è specializzato in anatomia evolutiva degli ominidi, archeologia e biomedicina. Precedentemente è stato docente di Antropologia biologica, Antropologia culturale, Archeologia, Antropologia economica e globalizzazione, Sociologia e diversità culturale presso l’Ohio State University, il Columbus State Community College e l’Ohio Dominican University di Columbus, Ohio.

Complessivamente, il background culturale, il percorso d’istruzione e l’attuale ambito di ricerca del dottor Masters si combinano in modo tale da offrirci nuove prospettive in grado di affrontare le innumerevoli domande senza risposta che da decenni pone il fenomeno UFO. Secondo Masters, si tratta di una questione indubbiamente riconosciuta, ma ancora poco o nulla compresa, della cultura globale moderna.

Nel suo nuovo libro Identified Flying Objects: A Multidisciplinary Scientific Approach to the UFO Phenomenon (2019, Masters Creative) il professore sfida i lettori a considerare nuove concezioni del tempo e, soprattutto, dei viaggi nel tempo.

Questo intervento esaminerà attentamente la possibilità che gli “alieni” possano essere i nostri lontani discendenti umani e che stiano “tornando” dal futuro per studiare il loro passato evolutivo come ominidi. Verrà illustrato come l’incessante processo di evoluzione nell’uomo, se idealmente prolungato in un futuro molto remoto, condurrebbe inevitabilmente, secondo Masters, ad attribuire ai nostri discendenti le stesse proprietà fisiche, comportamentali e tecnologiche immancabilmente descritte nelle relazioni – tra quelle considerate attendibili – di incontri ravvicinati con questi esseri e i loro artefatti.

Il dottor Masters presenterà un nuovo approccio multidisciplinare per indagare il fenomeno UFO che spazierà tra le varie branche del sapere, partendo dall’evoluzione degli ominidi e arrivando all’astronomia, alla fisica e persino all’astrobiologia: un lavoro di ricerca che offre intuizioni innovative sull’evoluzione della vita extraterrestre umanoide e apre nuove strade verso una comprensione più profonda di questi e molti altri aspetti enigmatici del mondo naturale.

RICARDO GONZÁLEZ

Il contatto extraterrestre e il destino dell’umanità

Ricardo González Corpancho, nato a Lima, Perù nel 1974, è un testimone del contatto extraterrestre riconosciuto in tutto il mondo, un instancabile esploratore, ricercatore, scrittore e compositore.

Ad oggi sono più di 25 anni trascorsi a divulgare le proprie straordinarie esperienze e a indagare con scrupolo il fenomeno UFO. González ha acquisito grande notorietà a livello internazionale giacché in ben otto differenti occasioni ha invitato organi di stampa e celebri specialisti del settore a partecipare ai suoi eventi di contatto che egli definisce “avvistamenti programmati” – tutti avvenuti con successo. Tra gli illustri partecipanti, a loro volta testimoni dell’autenticità di queste esperienze, il Dr. Michael E. Salla – pioniere del movimento esopolitico – il ricercatore canadese Grant Cameron e la giornalista Paola Harris – ex assistente dell’astronomo statunitense Dr. Joseph Allen Hynek, il padre della moderna ufologia.

Ricardo González è autore di oltre 20 libri in lingua inglese e spagnola, di cui gran parte editi dalla casa editrice Luciérnaga, parte del Grupo Planeta España. Il 2018 ha visto la pubblicazione del suo primissimo saggio in lingua italiana, Contatto dal Pianeta Apu. Messaggi da una civiltà del futuro, edito da XPublishing e tradotto dai ricercatori torinesi Filippo Sarpa e Sara Rolando.

Viaggiatore instancabile, ha girato più volte intorno al mondo per condurre le proprie indagini nei luoghi di potere sulle orme dei “non identificati”. Le sue spedizioni esplorative alla ricerca dei segreti celati nelle profondità della Terra l’hanno condotto nelle terre più selvagge del mondo, tra cui il Deserto del Gobi in Mongolia, i monti Altaj in Siberia, la selva del Mato Grosso in Brasile, la Cueva de los Tayos in Ecuador e la selva peruviana del Manú alla scoperta della mitica città perduta di Paititi.

Attualmente vive in Argentina, ai piedi del leggendario Cerro Uritorco, una montagna particolarmente nota per i fenomeni inusuali e legati agli avvistamenti UFO che da lungo tempo vi si verificano.

L’umanità ha recentemente iniziato a formulare fondamentali domande su sé stessa e sul proprio futuro che necessitano di adeguate risposte: stiamo per assistere ad un evento straordinario? Per quale ragione gli uomini di scienza sono alla ricerca di nuovi pianeti abitabili? Cosa c’è dietro il progetto di Stephen Hawking per raggiungere Alfa Centauri? È possibile che tra noi e le presunte intelligenze extraterrestri che visitano il nostro pianeta esista un legame indissolubile?

Ricardo Gonzalez proverà a dare una risposta ai fatidici interrogativi del nostro tempo offrendoci un’accattivante sintesi della sua esperienza di contatto ultraventennale con i presunti membri di una civiltà interstellare che si troverebbe localizzata a quattro anni luce di distanza dal nostro pianeta.

GO HAN

*

Go Han è antropologo e ricercatore presso l’Università di Hanyang di Seul, Corea del Sud. Le sue recenti pubblicazioni e opere si concentrano principalmente sulla ridefinizione del concetto di evoluzione umana e sull’analisi dei sistemi di valori culturali di stampo collettivista.

La sua metodologia di ricerca predilige quello che è considerato un approccio scientifico interdisciplinare. Secondo Han, per poter dare risposte esaustive alle fondamentali domande dello scibile umano in continua evoluzione nel tempo non è sufficiente un singolo campo specifico della scienza: è necessario invece adottare un approccio onnicomprensivo e multidisciplinare.

Disponibile a breve

NIKOLAI SUBBOTIN

Progetto Setka: le ricerche di Stato sugli UFO nell’URSS e in Russia

Nikolai Subbotin, classe 1974, laureato alla Perm State Humanitarian Pedagogical University della città di Perm, Russia, e specializzato in “Didattica nella scuola primaria e pedagogia alternativa”, è giornalista, autore, produttore, regista, sceneggiatore, documentarista, esploratore nonché fondatore del Russian Scientific UFO Station (RUFORS, letteralmente “stazione ufologica scientifica russa”) a cui si deve, nel 1996, l’edizione del primo sito web di tutta la Russia dedicato agli studi ufologici.

Giornalista attivo dal 1990 e da sempre appassionato studioso di fenomeni anomali, Subbotin ha redatto centinaia di articoli per quotidiani e riviste nazionali e internazionali. Da anni organizza e partecipa a spedizioni investigative in diversi luoghi del pianeta, siti di presunti incidenti UFO.

La dedizione per ricerca sul campo gli ha permesso di realizzare decine di film e documentari a tema scientifico per i canali e le emittenti televisive russi REN-TV, TV-3 ed NTV e anche per canali all-news negli Stati Uniti, in Giappone e in diversi Stati d’Europa.

È stato collaboratore scientifico, nel 2005, dell’Academy of Geopolitical Problems (“accademia delle problematiche geopolitiche”) del Center for Strategic Studies (“centro per gli studi strategici”) e, nel 2010, del Memorial Museum of Cosmonautics (“museo commemorativo della cosmonautica”), entrambi con sede a Mosca.

È autore dei libri Russkij bermudskij treugol’nik (“il triangolo delle bermuda russo”, 2009, EKSMO) e di Po tu storonu real’nosti (“dall’altro lato della realtà”, 2017, Belye al’vy)

Nel 2012 è stato altresì direttore regionale del MUFON per la Federazione Russa.

Il più importante esempio di ricerca ufologica di Stato in Russia è il progetto chiamato “Setka” (“Piccola Rete”) portato avanti tra il 1978 e il 1991. Il progetto prese il via dopo il celebre “Fenomeno di Petrozavosk” del 1977, che attirò l’attenzione anche fuori dai confini dell’URSS e spinse le autorità sovietiche a intraprendere una ricerca sistematica. Il progetto “Setka”, sotto vari nomi, venne portato avanti parallelamente e in assoluta segretezza dall’Accademia delle Scienze e dal Ministero della Difesa.

Al di fuori di queste ricerche l’ufologia viveva sotto stretta censura. Dopo i fatti del 1991 e il crollo dell’URSS, una parte dell’enorme materiale raccolto fu venduta agli americani e una parte fu distrutta. Ma in ciò che resta si trovano testimonianze di enorme interesse.

Queste indagini finirono in una “Cartella Blu”, analoga al Blue Book americano, alla quale Subbotin ha potuto attingere pur in mancanza di una declassificazione sistematica paragonabile a quella americana. Tra i fatti emersi, il più singolare è il progetto “Romb”, che portò i sovietici a svolgere ricerche sulle antiche civiltà analoghe a quelle della società occultistica nazista “Ahnenerbe”.

http://www.rufors.ru/
(sito web del RUFORS)

JOSÉ LAY

*

José Lay è il nostro ospite d’eccellenza insieme a Jack Sarfatti. Ricercatore sul fenomeno UAP da oltre trent’anni, Lay è stato direttore del dipartimento relazioni estere e consigliere del CEFAA (“comitato per gli studi sui fenomeni aerei anomali”), ovvero l’organo ufficiale della Direzione Generale dell’Aeronautica Civile del Cile (DGAC). Il Comitato, istituito nel 1979, studia i fenomeni aerei anomali che si verificano nello spazio aereo sotto la responsabilità della Repubblica del Cile: uno spazio che si estende per 32 milioni di chilometri quadrati, dalla città portuale di Arica a nord fino al Polo Sud.

Il sito web ufficiale del CEFAA dichiara che la propria ragion d’essere si deve ai «ai numerosi casi di avvistamenti di fenomeni aerei segnalati dagli equipaggi di aerei commerciali, privati, sportivi e istituzionali e dal pubblico in generale, che negli anni ’90 sono stati ampiamente diffusi tra la popolazione grazie ai media». L’obiettivo dichiarato è quello di «supportare la sicurezza delle operazioni aeree sul territorio nazionale e nello spazio aereo sotto la responsabilità della Direzione Generale dell’Aeronautica Civile del Cile».

Jose Lay è stato funzionario ufficiale del CEFAA da ben prima della sua fondazione, ovvero quando ancora i membri storici facevano parte della “Comisión Chilena para Estudios de Fenomenos Espaciales no Identificados”, sotto la guida dell’allora direttore dell’Ufficio Meteorologico del Cile, Sergio Bravo. Durante i suoi anni al Comitato, il nostro ospite ha tenuto conferenze sul tema sia in Cile sia all’estero, in particolare negli Stati Uniti. Ufficialmente, José Lay ha lasciato l’organizzazione nel 2017.

Disponibile a breve

http://www.cefaa.gob.cl/ (sito ufficiale del CEFAA)

FILIPPO SARPA

CHAIRMAN

Filippo Sarpa, docente di lingue e letterature straniere, ha conseguito con lode il titolo magistrale in Traduzione presso l’Università degli Studi di Torino.

Il suo personale contributo all’ufologia e alla storiografia alternativa consiste ad oggi nella realizzazione di una doppia tesi di laurea, insieme all’allora compagna di studi, la Dott.ssa Sara Rolando, nell’ambito di un ambizioso progetto di ricerca sull’ipotesi extraterrestre esaminata come fenomeno antropologico-culturale nelle sue dimensioni diacroniche principali: i presunti contatti nel passato (noti comunemente come “teoria degli antichi astronauti”) e, nel presente, da circa sessant’anni a questa parte, con il fenomeno del cosiddetto “contattismo”. Le tesi, dai titoli Antichi Astronauti in Sudamerica. Sulle tracce di un contatto interplanetario nel passato (Sarpa, 2017) e Esopolitica: messaggi da altri mondi (Rolando, 2017) sono state discusse a luglio del 2017 presso l’Università di Torino. L’indagine, condotta rigorosamente sul campo tra gli Stati Uniti, il Perù, la Bolivia e l’Isola di Pasqua in Cile, è stata molto apprezzata in Italia e all’estero e gli è valsa l’invito a partecipare in qualità di relatore ad importanti conferenze nazionali ed internazionali (Stati Uniti) insieme ad ospiti di rilevanza mondiale. Dal 2018, la tesi di Sarpa è divenuta opera editoriale con il titolo di Antichi astronauti in Sudamerica: tracce di contatti nel passato e la prefazione dell’autore Mondadori Mauro Biglino (vv.1-2, 2018, xPublishing).

Filippo Sarpa, oltre ad essere assiduo organizzatore di conferenze no-profit in ambito ufologico, è altresì co-traduttore in lingua italiana, nuovamente insieme a Sara Rolando, del celeberrimo Unacknowledged dell’ufologo statunitense Steven M. Greer (2019, Amrita Edizioni) e di Contatto dal Pianeta Apu. Messaggi da una civiltà del Futuro del noto contattista peruviano Ricardo González (2018, xPublishing).

Dal 2019 Sarpa è membro del consiglio direttivo del GAUS.

LOCANDINE